Scicli: l’amministrazione comunale bacchetta il Pd e il suo segretario

Accesso agli atti, s’inaspriscono i toni della polemica

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SCICLI – Abbiamo letto, non senza una certa meraviglia, la nota del segretario di un partito politico locale che parla di una sua presunta delegittimazione da parte degli uffici comunali.

Francamente sembra una boutade. Spesso la percezione di uno stato di delegittimazione non proviene dall’esterno ed è piuttosto frutto dell’autocoscienza della propria inadeguatezza al ruolo, ma tant’è!

Bene, a quel segretario, peraltro aduso alle scartoffie, gli uffici comunali hanno dato le informazioni puntuali sulle procedure corrette da seguire per accedere agli atti pubblici.

L’Ente non ha espresso alcun diniego immotivato rispetto all’accesso agli atti formulato dal segretario politico; nella nota di risposta, gli uffici hanno evidenziato, anche in termini di invito a una riproposizione della stessa istanza, un errore nell’iter della presentazione della pratica; sarebbe bastato ripresentare l’istanza seguendo la norma di legge, quella nota agli uomini che praticano la giustizia, per evitare di diffondere notizie infondate.

Il Comune di Scicli non ha nulla da nascondere sull’operato degli uffici ed esprime piena fiducia nel lavoro svolto dalle sue figure apicali, su cui svolge una funzione di controllo, e dai funzionari sottoposti che svolgono il proprio lavoro con grande senso del dovere.

Non è tollerabile usare in maniera distorta gli strumenti della partecipazione quali clave per mettere costantemente sotto indebita pressione i funzionari dell’Ente.

A questo proposito, non possiamo non rilevare la pesantezza dei toni usati da alcuni soggetti nei confronti del dimissionario Ing. Guglielmo Carbone, con gratuite illazioni circa le motivazioni che lo hanno spinto alla scelta delle dimissioni dalla propria carica di funzionario dell’Ente.

L’Ing. Carbone già da tempo aveva manifestato la volontà di intraprendere un nuovo percorso professionale che sicuramente lo gratificherà, vista la sua preparazione, senso etico e professionalità.

Troviamo riprovevole e comunque un segnale inequivocabile di barbarie civile, qualsiasi tentativo di strumentalizzazione con riferimento a scelte personali, specie se tale barbarie è perpetrata a danno di chi ha lavorato e lavora con etica morale, dedizione e ossequio alle norme.

Circa l’ennesima richiesta di chiarimenti, poi, da parte del locale circolo di Legambiente su una costruzione privata nei pressi di c.da Pisciotto, gli uffici preposti, congiuntamente alla Soprintendenza di Ragusa, cui compete la tutela e il controllo dei beni paesaggistici ed ambientali, hanno più volte ribadito che:

1) L’immobile oggetto di interesse è stato realizzato con regolare Nulla osta rilasciato da questo Ente nel 1975.

2) Il progetto presentato e in fase di realizzazione è conforme a quanto previsto dalle norme tecniche di attuazione del PRG vigente ed è corredato di tutti i pareri degli enti preposti.

3) Dalla comparazione del progetto assentito nel 1975 e quello di ristrutturazione in corso di realizzazione, effettuato in fase di istruttoria, non sono state rilevate difformità legate ad aumenti di volume o altro che possa essere considerato abuso.

4) Quanto sopra espresso è emerso anche da un sopralluogo effettuato dall’ufficio abusivismo edilizio congiuntamente alla Polizia Municipale a seguito di segnalazione pervenuta agli uffici competenti;

5) In merito alla zona SIC (Sito di Importanza Comunitaria) il circolo di Legambiente ha avuto ampie delucidazioni sia dall’Assessorato Regionale BB.CC.AA. – che per legge (e non secondo parere del Comune di Scicli), ha competenza in merito alle aree SIC – in cui si evince che il sito non ricadeva in zona SIC all’atto del rilascio del parere di competenza, sia dall’ufficio tecnico del Comune di Scicli che, per chiarezza e trasparenza, ha allegato alla nota di riscontro data a Legambiente, lo stralcio della cartografia regionale delle aree SIC – ZPS (Zone di Protezione Speciale).

Proprio a garanzia della massima trasparenza degli atti, sarà cura del Comune inviare l’ennesima risposta che si fornirà al circolo di Legambiente anche al Prefetto di Ragusa e all’Autorità giudiziaria. Così come peraltro si è già fatto in passato a proposito di altre tematiche.

Con senso di responsabilità e serenità, invitiamo gli attori politici e non, a riportare i toni della discussione alla normale e corretta dialettica politica e civile, basata sul confronto costruttivo sui temi di interesse legittimo e generale, che interessano la cittadinanza e afferiscono il generale rispetto delle persone.

L’amministrazione comunale di Scicli