Scicli: rifiuti nel cortile della scuola, lo sfogo del Sindaco

Sui social scrive: “Il giardino, pulito e sistemato dai giardinieri del Comune, fatto diventare una sorta di discarica di ingombranti vecchi e rotti”

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SCICLI – Dura reazione del sindaco Enzo Giannone alla vista di alcune foto che documentano il carente decoro e la mancata pulizia del cortile di una delle scuole della città.

Il primo cittadino si sfoga sulla sua pagina social, dicendosi indignato dalle immagini che ritraggono lo spazio esterno dell’edificio scolastico.

Come si sa, -esordisce il primo cittadino- non sopportiamo le polemiche. Le riteniamo solo sterili e inutili. Però amiamo la verità”.

Nel post si continua a leggere: “siamo rimasti basiti per alcune pesanti esternazioni sui social di operatori scolastici, anche recidivi, che peraltro non dovrebbero appartenere al linguaggio e all’approccio di rappresentanti di un’istituzione pubblica qual è una scuola”.

Queste sono le foto che ci sono state fornite da genitori degli alunni e che riguardano la situazione della pulizia e raccolta rifiuti del plesso di una scuola della nostra città. Sono state fatte nell’arco di diversi giorni nell’ultima settimana, e non di un giorno”, ha commentato così il Sindaco le immagini allegate al suo post.

A prescindere dal fatto che ci sia stato un furto o meno nell’ultima notte, su cui indagheranno le forze dell’ordine, resta il dato –si legge ancora nel post- di una assoluta mancanza nella differenziazione e nell’aver fatto diventare il giardino della scuola, pulito e sistemato dai giardinieri del Comune, una sorta di discarica di ingombranti vecchi e rotti. Che non capiamo cosa c’entrino con l’eventuale effrazione”.

Giannone prosegue nel suo sfogo e scrive: “Senza peraltro chiedere l’intervento di rimozione al Comune, se non soltanto ieri pomeriggio dopo l’intervento della Polizia municipale, su sollecitazione dei genitori”.

Ci fermiamo qui. A noi interessa –conclude il post- tenere le scuole sistemate e che le scuole offrano agli alunni un servizio educativo adeguato e soddisfacente. Il resto sono vuote parole”.