Assistenza covid-19, “Più posti letto in terapia intensiva”

Lo chiedono i Sindaci di Scicli, Pozzallo e Chiaramonte

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SCICLI – Nuovo intervento congiunto sul fronte sanità del sindaco di Scicli, Enzo Giannone, di Pozzallo, Roberto Ammatuna, e di Chiaramonte Gulfi, Sebastiano Gurrieri.

I tre amministratori fanno un appello affinché si aumentino i posti letto in terapia intensiva da destinare all’assistenza covid-19.

L’aumento dei contagi in Italia non può non destare grande preoccupazione –hanno esordito Giannone, Ammatuna e Gurrieri-. La Sicilia è una delle Regioni in cui il diffondersi dell’epidemia da coronavirus mostra grande rapidità”.

I Sindaci iblei constatano che “in conseguenza di ciò i posti in terapia intensiva si stanno progressivamente occupando anche nella nostra Regione”.

Occorre, quindi, rapidamente attivare –proseguono- i posti di terapia intensiva deputati all’assistenza covid-19, così come previsto nell’ultima disposizione dell’assessore Razza dell’11 settembre 2020, con la quale si istituiscono presso l’OMPA di Ragusa 14 posti covid. Ad oggi ne sono stati attivati soltanto 5”.

Giannone, Ammatuna e Gurrieri ritengono necessario “rassicurare i cittadini e garantire loro, in caso di necessità, un’adeguata e tempestiva assistenza”.

E’ noto a tutti che l’attivazione di posti letto di terapia intensiva presuppone tempi adeguati e personale specializzato di difficile reperimento, per questo –concludono i Sindaci- si chiede al Direttore Generale dell’ASP di Ragusa un incontro per discutere sull’argomento”.