Posti in Rianimazione, il sindaco Enzo Giannone nella sede dell’Asp di Ragusa

Insieme a lui i Sindaci di Pozzallo e Chiaramonte Gulfi

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SCICLI – “Più posti in Rianimazione”. E’ stato ribadito ieri dai Sindaci dei Comuni di Scicli, Pozzallo e Chiaramonte Gulfi, nel corso di un incontro, avvenuto nella sede della direzione generale dell’Asp di Ragusa.

Enzo Giannone, Roberto Ammatuna e Sebastiano Gurrieri, insieme al vicesindaco di Scicli, Caterina Riccotti, si sono seduti al tavolo con il manager dell’azienda sanitaria provinciale, Angelo Aliquò, per affrontare la questione sanitaria.

Il problema delle terapie intensive è stato sollevato da un documento congiunto diffuso, nei giorni scorsi, dai tre Sindaci.

Nella nota, infatti, gli amministratori si dicevano preoccupati della circostanza per cui, a fronte di un potenziale aumento dei casi Covid acuti in provincia di Ragusa, serva aumentare celermente i posti letto di Terapia Intensiva dedicati all’assistenza Covid-19.

L’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, nelle scorse settimane –ribadisce Giannone– aveva istituito 14 posti letto di Terapia Intensiva all’Ompa, ospedale Covid di Ragusa. Di questi ne sono stati attivati solo 5, numero del tutto insufficiente”.

Nella foto Enzo Giannone

Giannone aggiunge: “Mancano i medici, mancano gli infermieri, mancano figure professionali altamente specializzate che possano ricoprire i ruoli vacanti. E in Sicilia la situazione è a macchia di leopardo”.

“Esistono infatti ospedali, come il San Marco, nella vicina Catania, -ha proseguito- dove ci sono 136 anestesisti, e territori come il ragusano dove gli anestesisti sono soltanto trenta, la metà della dotazione organica necessaria”.

Giannone, insieme agli altri due sindaci, ha chiesto al manager Aliquò e all’assessore Razzaun riequilibrio nell’assegnazione del personale sanitario specializzato –si legge nella nota- per assicurare il servizio, nell’auspicio che la pandemia non si diffonda in maniera preoccupante, tale da rendere necessario l’impiego di questi medici e infermieri”.

Tali professionalità –conclude Giannone- non si reperiscono dall’oggi al domani, ecco perché occorre coprire i vuoti di organico in maniera preventiva e tempestiva”.

La prossima settimana i Sindaci di Scicli, Pozzallo e Chiaramonte Gulfi terranno una conferenza stampa a Ragusa sul tema.