Assembramento davanti al Comune, “Irresponsabilità istituzionale ai tempi del Covid”

Continua la polemica. Intervento del M5S

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SCICLI – L’assembramento di ieri mattina sotto il municipio, al termine di una manifestazione sportiva, ha suscitato reazioni anche da parte di alcune forze politiche cittadine.

Tra queste il Movimento Cinque Stelle, intervenuto su quanto accaduto con la consigliera comunale Concetta Morana.

Abbiamo assistito –esordisce l’esponente pentastellata- a uno spettacolo di disorganizzazione e mancanza di controlli a cui, in tempi di Covid, non avremmo mai voluto assistere”.

Morana ripercorre i passaggi organizzativi dell’evento sportivo. “Il 2 settembre 2020 –spiega- viene protocollata al Comune di Scicli una richiesta per lo svolgimento di una gara ‘Urban cross’ a carattere regionale”.

Nulla di scandaloso –prosegue la consigliera-, anzi, un’iniziativa encomiabile e un’opportunità promozionale per la nostra città se non fosse che negli ultimi giorni la pandemia da Covid-19 ha nuovamente preso il sopravvento”.

Nella foto Concetta Morana

La pentastellata aggiunge: “Il 23 ottobre, con una determinazione dirigenziale, il capo settore II ‘Benessere di comunità’, che politicamente è delega sia della vice sindaco, nonché assessore al ramo, Caterina Riccotti (cultura), che dell’assessore Ignazio Fiorilla (sport) ed anche dell’assessore Emilia Arrabito (turismo), rilascia l’autorizzazione. Sempre lo stesso giorno la comandante di Polizia Municipale emana un’ordinanza per la regolamentazione del traffico”.

La consigliera del M5S afferma di non avere contezza se “il capo settore II e la comandante siano state assistite in tale decisione dal COC (Centro operativo comunale), istituito per l’emergenza sanitaria e di cui fanno parte non solo il Sindaco, ma anche altri soggetti atti ai controlli e alla tutela della nostra salute”.

Duro il parere della Morana che commenta “di aver assistito, purtroppo, a un’organizzazione da parte del Comune non degna di una gara a carattere regionale. Non abbiamo visto –ha continuato- uomini e mezzi, in numero tale da garantire la sicurezza e l’incolumità di tutti, né un controllo atto a far rispettare le regole anti contagio”.

Il MS5 di Scicli si chiede “se sia stato opportuno rilasciare le autorizzazioni necessarie a soli due giorni dalla gara e nella consapevolezza di non avere mezzi e uomini a disposizione per garantire la sicurezza di tutti. Soprattutto se il Sindaco fosse consapevole del richiamo a carattere regionale che avrebbe avuto questa manifestazione”.

Ci chiediamo –conclude Morana- se questa sia l’ennesima leggerezza di un’amministrazione occupata più alla conservazione delle poltrone che alla tutela degli interessi della città”.