L’opposizione contro il Sindaco: “Un uomo solo al comando! Ignorato il nostro supporto”

I consiglieri comunali di minoranza chiedono più coinvolgimento

Foto repertorio
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SCICLI – Torna a mostrare gli artigli il gruppo consiliare di minoranza. Nel loro mirino finisce il sindaco Enzo Giannone, accusato di aver voluto fare tutto da solo, nei mesi difficili della pandemia, ignorando le altre forze politiche della città.

Adesso il gruppo di opposizione chiede una “condivisione responsabile”.

Nei mesi scorsi, durante il periodo del lockdown, -viene spiegato dalla minoranza consiliare- abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità per collaborare alla diffusione delle giuste informazioni nei confronti dei cittadini”.

Nei consiglieri di opposizione c’è parecchia delusione.Ci siamo posti in totale clima di collaborazione, facendo anche in silenzio un lavoro di collante tra associazioni, imprenditori e privati cittadini –continuano- che in qualche modo hanno beneficiato anche del nostro lavoro per riuscire a vivere al meglio dei giorni davvero difficili”.

L’opposizione consiliare srotola un elenco di interventi di aiuti, suggeriti per la città, non presi in considerazione dall’amministrazione comunale.

Sindaco, abbiamo consegnato a lei e al suo assessore al ramo –scrive la minoranza- un tavolo di confronto con le associazioni di categoria a tutela delle realtà economiche sciclitane. Avete sapientemente ignorato anche il nostro suggerimento di istituire un fondo di garanzia in aiuto alle PMI. L’avete annunciata come una vostra idea per poi riporla nel cassetto. Avete annunciato l’istituzione di una consulta per le imprese e anche questa è caduta nel dimenticatoio.

I consiglieri di opposizione sottolineano il loro atteggiamento propositivo, assunto nel lockdown a favore dell’amministrazione comunale.

Abbiamo contribuito, sempre in silenzio, a disinnescare quelle sacche di turbolente disagio e disperazione, indirizzando presso i servizi sociali tutte quelle famiglie non avvezze a chiedere aiuto”.

Gli esponenti della minoranza consiliare rincarano la dose contro il Sindaco, affermando di “aver assistito in religioso silenzio –commentano- al percorso di aiuto alle famiglie in difficoltà, trasformato in una passerella degna delle più basse campagne elettorali portate avanti dalla sua compagine politica.

Adesso si apre davanti a noi un nuovo periodo difficile e proprio per questo motivo chiediamo al Sindaco di non fare, di nuovo, l’uomo solo al comando!”, hanno aggiunto i consiglieri di opposizione.

Continuando a rivolgersi al primo cittadino la minoranza consiliare vuole che sia messa a conoscenza “di quelle notizie e informazioni che sono importanti per la tranquillità dei nostri concittadini. Le chiediamo di non chiudersi a riccio e di chiedere aiuto presso le sedi competenti per rafforzare le attività di controllo del territorio”.

Il Sindaco, dopo il lockdown, -conclude la minoranza consiliare– ci ha chiesto una collaborazione responsabile, in virtù del momento storico difficile che stiamo vivendo, e noi abbiamo dimostrato di essere pronti a questa collaborazione senza polemiche anche dinnanzi ad alcune decisioni politiche che a nostro avviso non erano condivisibili”.