Nuovo lockdown totale? Anche le attività produttive e commerciali di Scicli hanno paura

Stasera ospiti del settimanale "Città a confronto” il presidente di Confcommercio Sicilia Gianluca Mamenti, un rappresentante dei ristoratori e dei centri sportivi-palestre che operano nel territorio di Scicli. Ci sarà anche l’intervento del sindaco Enzo Giannone

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SCICLI – In poche ore il presidente della Regione, Nello Musumeci, è passato da un Ddl, che gli consentiva di spostare alle 23 le chiusure, all’auspicio di un lockdown totale.

Mi auguro che un lockdown nelle prossime settimane possa consentire una riapertura a Natale”, dice Musumeci che appena martedì aveva ventilato all’Ars l’ipotesi di voler chiedere una deroga alla chiusura dei ristoranti alle 18 e che nella notte fra mercoledì e ieri ha fatto approvare alla giunta un disegno di legge che, se varato anche dall’Ars, gli consentirebbe di farlo.

Il governatore ha incontrato una delegazione di ristoratori che gli ha fatto notare che una serrata parziale, ad esempio con la chiusura alle 23 imposta dall’ordinanza regionale di mercoledì scorso, creerebbe ugualmente un danno alle imprese.

La stessa richiesta arriva ad esempio da Federmoda: “L’invito a non uscire di casa – spiegavano ieri i vertici dell’associazione– fa crollare gli affari”.

“Sappiamo benissimo –osserva Musumeci- che andiamo verso la chiusura totale. È inutile essere ipocriti ed è inutile fingere di non capirlo. Tutti vorremmo scongiurare questa ipotesi ma tutti sappiamo che appare sempre più ineluttabile”.

Si va verso un nuovo lockdown totale? Anche le attività produttive e commerciali di Scicli hanno paura.

Stasera ospiti di “Città a confronto” il presidente di Confcommercio Sicilia, Gianluca Mamenti, e un rappresentante dei ristoratori e dei centri sportivi e palestre che operano nel territorio di Scicli. Ci sarà anche l’intervento del sindaco Enzo Giannone.