“Taglio Imu fino al 20% per gli sciclitani, ma l’amministrazione non fa nulla”

Lo afferma l’opposizione consiliare

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SCICLI – Pressing incessante dei consiglieri comunali di opposizione nei confronti dell’amministrazione comunale.

La loro è una continua azione di sollecito affinché vengano adottate tutte le possibili misure di sostegno economico e sgravi fiscali a beneficio delle imprese e dei cittadini, in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria.

Ricordiamo al Sindaco –afferma la minoranza consiliare- che, fra le tante proposte consiliari gettate nel dimenticatoio, ce n’è una su cui l’amministrazione può ancora intervenire visto che ci sono i tempi tecnici per farlo ed evitare di scapicollarsi all’ultimo secondo come ormai ci ha abituato”.

L’opposizione consiliare si riferisce alla “mozione di indirizzo, approvata il 10 agosto all’unanimità dei presenti, che prevede uno sgravio dell’Imu fino al 20% per tutti quei cittadini che attiveranno l’addebito diretto della tassa sul proprio conto corrente.

Visto che l’applicazione dello sgravio –proseguono- implica una modifica al regolamento con una procedura che prevede una tempistica non celere e che la scadenza del pagamento della prossima rata è molto vicina, suggeriamo al Sindaco di attivarsi immediatamente affinché si dia un segnale di interesse verso la città”.

Non arrivano solo solleciti e suggerimenti dai consiglieri di opposizione. Colgono anche l’occasione per replicare all’intervento telefonico del primo cittadino rilasciato alla nostra testata.

Restiamo allibiti –spiegano- dinanzi alle dichiarazioni del Sindaco inerenti alla nostra sollecitazione sull’adesione al fondo perequativo regionale a favore delle attività produttive”.

Una dichiarazione -aggiungono- scomposta e fuori luogo con attacchi personali al consigliere Enzo Giannone e al gruppo di minoranza che da sempre ha mostrato senso di responsabilità, suggerendo, a un’amministrazione carente e a volte negligente, proposte approvate, e quindi condivise da tutto il civico consesso, e mai attuate”.

Il gruppo consiliare di opposizione va giù pesante: “evidentemente il Sindaco non accetta suggerimenti e tanto meno critiche costruttive. Lo dimostra il fatto che spesso le sue risposte non sono nel merito delle questioni sollevate ma diventano meri attacchi alla persona”.

La critica costruttiva –conclude la minoranza- è un diritto (e non è un atto di lesa maestà), controllare l’azione amministrativa e far notare le numerose mancanze e inefficienze è un nostro dovere!”.