Impianti TLC a Sampieri, l’opposizione al Sindaco: “Scicli è senza regolamento”

Molti cittadini sono preoccupati per la nascita di antenne di telecomunicazioni

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SCICLI – Antenne di telecomunicazioni nel territorio di Scicli. L’opposizione consiliare torna a chiedere all’Amministrazione Giannone un regolamento per gli impianti TLC.

Il gruppo consiliare di minoranza ha inviato al primo cittadino, Enzo Giannone, e al presidente del Consiglio comunale, Danilo Demaio, un’interrogazione sul regolamento per gli impianti di telecomunicazioni.

“In questi giorni -riporta una nota dell’opposizione- molti cittadini preoccupati ci hanno contattati per segnalare la ‘nascita’ di antenne TLC sul territorio comunale”.

“Il 13 marzo 2018, su iniziativa del consigliere Enzo Giannone, è stata approvata all’unanimità dei presenti (maggioranza e minoranza) -spiega il gruppo consiliare di minoranza- una mozione di indirizzo che impegnava l’amministrazione comunale alla immediata redazione di un regolamento atto a controllare e regolamentare la nascita di impianti TLC per tutelare non solo il territorio stesso ma anche e soprattutto la salute di persone, animali e piante sottoposte alle influenze, spesso negative, dei campi elettromagnetici”.

“Con l’interrogazione odierna -continua l’opposizione- chiediamo al Sindaco il perché, ad oggi, non si è dato seguito alla mozione vista la mole di richieste giunte al settore SUAP e le conseguenti autorizzazioni rilasciate e da rilasciare”.

La nota prosegue: “Se è vero che non si può impedire l’implementazione di questi impianti sul territorio, è però vero che la stessa può essere regolamentata definendo la tipologia degli impianti e la loro allocazione sul territorio lontana da luoghi particolarmente sensibili”.

“A tal proposito, anche se non è nostra competenza, abbiamo già stilato -aggiungono i consiglieri di minoranza- una bozza di regolamento che mettiamo sin da subito a disposizione degli uffici competenti e dell’amministrazione comunale perché ogni minuto perso è un minuto sprecato in difesa della salute pubblica”.

Attendiamo -concludono- risposta scritta da parte dell’amministrazione al primo consiglio comunale utile”.