Covid-19: i Sindaci di Scicli, Pozzallo e Chiaramonte chiedono più medici e infermieri per l’emergenza

“Occorre subito un tavolo tecnico del territorio con l’assessore regionale alla Salute”

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SCICLI – I sindaci di Scicli, Pozzallo e Chiaramonte Gulfi insistono sul potenziamento dei posti letto Covid e sull’aumento del personale sanitario.

“Da settimane, anche quando la situazione era meno complicata -scrivono in una nota Enzo Giannone, Roberto Ammatuna e Sebastiano Gurrieri-, abbiamo sollecitato la Regione a fare in fretta, a potenziare i posti letto Covid in terapia intensiva e soprattutto potenziare la medicina del territorio. I nostri appelli non sono stati ascoltati”.

Per i tre Sindaci si è ancora in tempo “a porre rimedio ad una situazione complessa e uno dei modi possibili per affrontarla è quella di permettere l’impiego di maggiori risorse umane in provincia di Ragusa”.

“Occorre subito -proseguono- un tavolo tecnico del territorio con l’Assessore Regionale alla Salute Ruggero Razza per capire bene quale è la reale situazione e proporre i rimedi necessari”.

“A nostro avviso –aggiungono i Sindaci- non può essere esclusa la possibilità di dirottare da altre province personale sanitario (medici e infermieri) a Ragusa e permettere un maggiore riequilibrio ed uniformità dell’offerta sanitaria nel territorio siciliano per affrontare la difficile emergenza Covid-19″.

“L’ora delle civili sollecitazioni -precisano- è arrivata al capolinea, in caso di assenza di risposte concrete, non si possono escludere altre forme di proteste nell’esclusivo interesse delle comunità che noi amministriamo”.

“Ancora una volta –conclude la nota– un grande ringraziamento alla Direzione Generale dell’Asp e a tutto il personale sanitario che con grande spirito di sacrificio e professionalità sta affrontando questa difficile battaglia”.