“Zone bianche” a Donnalucata, il Comune risponde alle polemiche

Nelle ultime ore l’Amministrazione comunale è stata fortemente criticata da Legambiente, Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle e Fratelli d’Italia sulla gestione urbanistica

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SCICLI – Tante le critiche registratesi nelle ultime ore in città sulla gestione delle “zone bianche” del Prg da parte degli attuali amministratori.

L’amministrazione comunale è stata bersaglio di bordate lanciate da Legambiente, Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle e Fratelli d’Italia sulla questione urbanistica a Donnalucata.

Da palazzo di città rispondono alle critiche ricevute. “Quanti oggi gridano allo scandalo sulla questione delle cosiddette ‘zone bianche’ -si legge in una nota-, dovrebbero ricostruire, con onestà intellettuale e morale, le vere responsabilità politiche della mancata pianificazione del territorio, riconducibili in parte proprio a qualcuno di loro. Parlano le carte, le delibere di Consiglio comunale”.

“I vincoli preordinati all’esproprio che interessano alcune aree del nostro territorio sono decaduti nell’anno 2007. Tale decadenza –prosegue l’Amministrazione- avrebbe dovuto indurre le Amministrazioni che si sono succedute negli anni a regolamentare dal punto di vista urbanistico tali aree, in modo da impedire speculazioni edilizie e consumo di suolo, garantendo la salvaguardia del paesaggio”.

“A fronte dell’inerzia di quelle amministrazioni, qualcuna delle quali sostenuta da chi oggi parla senza consapevolezza o fors’anche solo strumentalmente, -riporta ancora il documento- bisogna aspettare l’anno 2019 perché una amministrazione comunale ( l’attuale) dicesse no alle nuove richieste di riclassificazione urbanistica pervenute sin dal 2017 (anno di insediamento dell’attuale amministrazione)”.

Il comunicato del Comune aggiunge: “L’attuale amministrazione comunale sconta oggi oltre un decennio di altrui inadempienze, che hanno permesso tra l’altro, nell’anno 2014 (giunta Susino), di approvare in via definitiva ben quattro riclassificazioni urbanistiche, fra cui una consistente area a Donnalucata, in via Arezzo, lottizzazione oggi in corso di costruzione”.

“E’ di tutta evidenza che chi oggi rivolge accuse all’attuale governo della città, usando anche toni aspri e scandalizzati, è egli stesso responsabile di scelte assunte in quegli anni. La città intera paga quelle scelte e i ritardi determinati da precedenti assetti amministrativi”.

L’attuale amministrazione comunale sostiene di stare portando avanti con serietà la pianificazione del territorio, “sulla base di direttive espresse dal Consiglio comunale e confermate dagli indirizzi dei cittadini durante le giornate di ascolto dedicate al Prg e che si basano su: consumo di suolo zero, rigenerazione urbana e sociale, inclusività dei servizi, mobilità e produttività sostenibile”.

“Temi assolutamente opposti alla speculazione. Per tali ragioni –chiude il comunicato- l’attuale amministrazione comunale, investirà quanto prima il Consiglio comunale della questione relativa a tutte le ‘zone bianche’, il cui iter è in corso. Prossimo step dell’iter di revisione del Piano sarà invece la condivisione pubblica delle risultanze delle giornate di ascolto, che costituiranno l’alveo entro cui si muoverà la nuova Variante al Prg”.