Rispetto misure anti Covid, annunciati controlli nelle aziende agricole di Scicli

Dopo un confronto tra l’amministrazione comunale e il segretario territoriale della Cgil Graziana Stracquadanio

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SCICLI – La Polizia municipale eseguirà dei controlli nelle aziende agricole di Scicli per verificare il rispetto delle misure anti Covid.

Ad annunciarlo è direttamente il Comune, intervenuto dopo un confronto con il segretario territoriale della Cgil, Graziana Stracquadanio, che più volte ha denunciato la scarsa attenzione per la salute dei braccianti agricoli negli ambienti di lavoro.

Durante l’incontro, sulla delicata questione, è stato evidenziato come i lavoratori “non siano tutelati, costretti come sono, a lavorare senza i dispositivi anti-contagio: mascherine, guanti e sanificanti”.

Alcune aziende agricole, addirittura, –scrive il Comune- trattengono dal salario le spese per tali presidi, in dispregio alle norme previste dal protocollo del 24 aprile scorso, sottoscritto tra governo nazionale e rappresentanze sociali e sindacali, sulle misure anti-diffusione del covid-19”.

Dal Comune viene evidenziato che “ciascuna azienda ha obbligo di garantire per l’incolumità di chi vive col lavoro di dipendente”.

Troppo spesso, invece, –continua la nota- si registra una superficiale visione dell’obbligo delle protezioni di sicurezza e chi fa impresa fa finta di niente o se mette a disposizione dei propri lavoratori alcuni presidi, pretende che siano essi a pagarli, addebitando loro i costi”.

Il Comune si dichiara amareggiato nel rilevare che “tale superficialità viene registrata in un settore che peraltro non ha subito danni economici dalla pandemia, ma ha continuato a lavorare con grandi volumi di produzione, il che rende intollerabili atteggiamenti sparagnini ed egoistici”.

L’amministrazione comunale, inoltre, comunica di aver avviato un tavolo di confronto permanente con le associazioni di categoria, “ben sapendo –conclude- che ci sono esempi virtuosi di aziende che invece rispettano la legge”.