Urbanistica, il PD si rifà sotto: “Non basta battere i pugni, restano aspetti da chiarire”

Prosegue lo scontro tra il Partito Democratico di Scicli e l’Amministrazione comunale

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SCICLI – A una settimana di distanza dal duro sfogo del sindaco Enzo Giannone, intervenuto in un video per respingere le accuse rivolte a palazzo di città, il Partito Democratico si rifà sotto e torna a contestare la gestione della pianificazione urbanistica.

In settimana la questione è stata affrontata all’interno del locale circolo del PD, alla presenza, del segretario cittadino, Omar Falla, e dell’on. Nello di Pasquale.

Nella foto Nello Dipasquale

L’indice resta puntato contro l’amministrazione comunale che “nonostante abbia voluto battere i pugni sulla scrivania –afferma il Pd– per difendere le scelte operate in questi anni, diversi aspetti sullo sviluppo urbanistico della nostra città rimangono da chiarire”.

Nella foto il segretario del Pd Scicli Omar Falla

La questione, stando a quanto detto dal Partito Democratico, si protrae ormai da diverso tempo.

Non dimentichiamo –riporta la nota- che già sul finire dell’estate, per altro, avevamo lamentato la mancata consegna della documentazione urbanistica da parte del Comune di Scicli su un altro progetto che interessa la nostra costa”.

“Anche lì, dopo tante polemiche, -continua il PD- nei fatti non si è stati messi nella condizione di ‘controllare le carte!’”.

Il partito va ancora più indietro nel tempo, arrivando ai mesi scorsi. “Non dimentichiamo –si legge nel documento- gli interventi del Genio Civile di Ragusa che censurava talune opere edilizie realizzate sempre nel nostro territorio”.

Dal Pd viene ricordato pure come lo scontro sulla materia urbanistica sia stato anche al centro della ‘rottura politica’ fra la giunta Giannone e l’ex assessore Giorgio Vindigni che, con la sua lista Cittadini per Scicli, nel luglio 2019, ha abbandonato i banchi della maggioranza.

Tornando in tempi più recenti, il PD fa riferimento anche alle dimissioni del responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Scicli. “Senza avventurarci in commenti che non ci appartengono, -afferma il partito- certamente rappresentano un fatto più unico che raro per la tradizione del nostro Ente”.

Il PD ritiene che “questo settore dell’amministrazione locale (più di altri) debba rimanere al centro dell’attività di controllo di quanti, oggi, non abbiano responsabilità di governo in città”.

Anche l’assessore all’Urbanistica viene tirato in ballo e invitato a “riprendere senza indugio le iniziative volte a definire gli strumenti urbanistici della città e a esprimere -continua il partito- in maniera chiara la posizione dell’amministrazione comunale e della sua maggioranza politica sulla lottizzazione di Donnalucata”.

Non solo l’amministrazione comunale, il PD critica anche l’atteggiamento di qualche esponente del partito ma non in linea con esso.

Non possiamo fare a meno di evidenziare –conclude la nota- il comportamento equivoco e imbarazzante di quanti, da un canto dicono di appartenere al PD e si fregiano di ruoli regionali, dall’altro, firmano documenti di contestazione al nostro partito dai banchi di una maggioranza politica che non ci appartiene, arrivando addirittura a disconoscere votazioni espresse nei quasi vent’anni di permanenza sui banchi del Consiglio comunale di Scicli”.