Tassazione, “L’amministrazione Giannone continua a tartassare i cittadini”

Intervento del comitato Cambiare Scicli

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SCICLI – “L’amministrazione Giannone ha riconfermato la massima aliquota Imu nella misura 10,6 per mille, nonostante l’ingente introito di oltre 10,6 milioni di euro a titolo di ICI – IMU – TASI per gli anni 2009-2015, di cui agli accordi conciliativi con la piattaforma petrolifera di ENI – EDISON”. Lo scrive in una nota il presidente del Comitato “Cambiare Scicli”, Giuseppe Implatini.

“Il Comune di Scicli –aggiunge Implatini- ha notificato, sempre ad ENI ed EDISON, avvisi di accertamento per omessa dichiarazione ed omesso versamento di IMU – TASI per le annualità 2016, 2017, 2018 e 2019 per un importo complessivo, comprensivo di tributi evasi, sanzioni ed interessi, di oltre 89 milioni di euro“.

“Il Comitato Cambiare Scicli, rilevato gli ingenti introiti incassati e da incassare, –riporta la nota– aveva proposto una serie di emendamenti per ridurre l’aliquota Imu sui seguenti immobili: fabbricati ed aree edificabili dal 10,6 al 9,6 per mille; terreni agricoli (fascia costiera) dal 7,6 al 4,6 per mille; fabbricati rurali D/10 dall’1,0 allo 0,0 per mille”.

Come vedasi -prosegue il documento- una riduzione minimale dell’1 per mille e per i terreni agricoli una riduzione più consistente che avrebbe ridotto in misura minima le entrate del Comune, visto che riguarda la tassazione di una piccola parte di terreni, peraltro tassati solo se di proprietà di soggetti non coltivatori diretti”.  

Implatini sottoliena che gli emendamenti sono stati condivisi e presentati dai consiglieri comunali Mario Marino ed Enzo Giannone e sono stati tutti respinti dai consiglieri Guglielmo Scimonello, Lorenzo Bonincontro, Emanuele Scala, Consuelo Pacetto, Daniele Alfano, Danilo Demaio, Claudio Caruso, Rita Trovato, Maria Carmela D’Antiochia e Resi Iurato”. 

Il presidente di Cambiare Scicli si sofferma su Cosap e tariffa idrica.

“Anche i canoni di occupazione suolo pubblico (Cosap) restano nella stessa misura spropositata dell’anno 2019 (passi carrabili e tutte le altre tipologie di occupazione suolo pubblico). La tariffa idrica 2020 registra un lieve incremento. In conclusione –termina Implatini- l’amministrazione Giannone continua a tartassare i cittadini di Scicli, soprattutto lavoratori, pensionati e categorie produttive a basso reddito”.