Emendamenti rigettati, FdI: “Il 31 a Scicli è stato detto addio alla democrazia”

La coordinatrice di Fratelli d’Italia, Margherita Gintoli, alza il tono della polemica contro Sindaco, vice Sindaco e Presidente del Consiglio comunale

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SCICLI – “L’amministrazione Giannone, sospende la democrazia in città”. Lo ribadisce Fratelli d’Italia in un documento firmato dalla coordinatrice Margherita Gintoli. Lei punta dritto sulla seduta consiliare del 31 dicembre.

“In questo consesso online –si legge- è stato possibile che l’impertubabile (forse) e alquanto ingessato Presidente del Consiglio comunale chiuda senza preavviso i microfoni ai consiglieri o impedisca la dichiarazione di voto con un ‘mi spiace’ non l’ho vista”.

“Il 31 dicembre 2020 a Scicli -prosegue Gintoli- abbiamo detto addio alla democrazia. Un Consiglio comunale, che ha rigettato le decine di emendamenti presentati (a norma di legge) dall’opposizione, in cui l’unica presenza che merita nota è stata quella del consigliere di ‘Maggioranza’ (ma eletto al Consiglio comunale all’opposizione) che redarguisce i consiglieri di minoranza sulla qualità dei quadri inquadrati alle loro spalle dalle webcam”.

Nella foto Margherita Gintoli

Gintoli si chiede: “come è possibile che un’amministrazione che si prefiggeva la ‘rivoluzione gentile’ sta operando nei peggiori modi mai visti in nessun’altra amministrazione in Italia?”.

“Una cosa si è capita, -continua- nel marasma dei microfoni e della linea non funzionanti, nel 2020 il costo che dobbiamo sostenere per la raccolta dei rifiuti e aumentato di 400mila euro (quattrocentomila euro!), al di là della differenziata, al di là di ogni sforzo che noi cittadini facciamo per il corretto funzionamento. Niente, la ‘munnizza’ a Scicli era e rimane l’affaire d’argent del bilancio comunale”. 

Fratelli d’Italia, si rivolge poi al vice sindaco, Caterina Riccotti: “A Scicli toccava per merito la presidenza del distretto del Sud Est, perché ci è sfuggita? Ci troviamo davanti ad un’amministrazione che non ha una guida, una nave alla deriva”.

Fratelli d’Italia ne ha anche per il capo dell’Amministrazione. “Sindaco Giannone, fino a quale grado di sfacelo vuole portare Scicli prima di rendersi conto che ha fallito ed è tempo di cedere il passo? Fino a dove?”.