Raccolta differenziata: le mini isole ecologiche per crescere ancora

Ne sono previste tre sul territorio comunale: una a Scicli, un’altra a Jungi e un’ultima a Donnalucata

-Pubblicità-

SCICLI – Il 2021 porta subito delle novità a Scicli in tema di raccolta rifiuti. Arrivano le mini isole ecologiche in città, ovvero delle aree attrezzate dove i cittadini possono differenziare. Si tratta di un servizio supplementare che va ad aggiungersi alla raccolta “porta a porta”, ormai estesa su gran parte del territorio comunale.

In viale dei Fiori al Villaggio Jungi (di fronte al Liceo) è sorta la prima delle tre mini isole ecologiche. All’interno di essa sono posizionati dei contenitori dove è possibile conferire alcune tipologie di rifiuti speciali come batterie usate, farmaci scaduti, lampadine a neon o a basso consumo, cartucce e toner. Ma anche olio vegetale, piccole apparecchiature elettriche ed elettroniche (Pc portatili, telefonini, radioline, orologi, tv portatili, cavi, carica batterie, asciuga capelli, tostapane e dvd), barattoli di vernice vuoti e pieni, bombolette spray, abiti usati e lattine.

Gli altri due punti di raccolta sono previsti, invece, a Scicli, in via Ospedale, e a Donnalucata, nel parcheggio di via Merano. Le aree saranno sorvegliate da telecamere e in una fase successiva, i cittadini vi potranno accedere utilizzando la tessera sanitaria.

Con le mini isole ecologiche l’assessore all’Ecologia, Bruno Mirabella, vuole ottenere un’ulteriore spinta per proseguire sulla scia degli ultimi mesi del 2020, periodo in cui la città ha fatto registrare importanti incrementi nella raccolta differenziata. A dicembre la percentuale si è spinta oltre il 47%, stando a quanto comunicato da Mirabella nei giorni scorsi.

Vogliamo continuare su questa strada -spiega Mirabella– con l’intenzione di migliorare la nostra capacità di differenziare, dando nuova vita ai rifiuti e tutelando l’ambiente che ci circonda. Non nascondo la consapevolezza che, rispetto ad altre realtà, siamo rimasti indietro, ma vogliamo ridurre il più possibile questo svantaggio per fare sì che Scicli divenga un Comune virtuoso”.

Nella foto Bruno Mirabella

L’assessore all’Ecologia punta molto sulle mini isole ecologiche. “Abbiamo deciso di costruirne tre, in altrettanti diversi luoghi del territorio comunale, per agevolare ancor di più i cittadini nella differenziata e per dare loro -afferma- dei punti di riferimento dove conferire anche particolari tipologie di rifiuti che nella maggior parte dei casi viene smaltita in modo errato”.

Mirabella annuncia pure che nelle mini isole ecologiche di Scicli e Donnalucata saranno installate anche due erogatori di acqua minerale alla spina self-24. La notizia viene accolta con soddisfazione dai Consiglieri comunali, Guglielmo Scimonello e Lorenzo Bonincontro, entrambi promotori del progetto denominato “Casa dell’Acqua”.

Nella foto (repertorio) i consiglieri comunali (da sx) Guglielmo Scimonello e Lorenzo Bonincontro.

La nostra idea –commentano Scimonello e Bonincontro – sta per diventare realtà. Le case dell’acqua sono una scelta di civiltà per ogni comunità cittadina, perché promuovono comportamenti ecologicamente sostenibili, sensibilizzano i cittadini al tema della risorsa dell’acqua, creando un punto di riferimento per gli abitanti di ogni età, garantendone la salute”.

I cittadini, inoltre, -concludono i due Consiglieri comunali- potranno usufruire di acqua naturale, gassata e refrigerata, ad un costo decisamente inferiore rispetto all’acquisto dell’acqua minerale in bottiglia, riducendo la produzione di rifiuti in plastica”.