Rimpasto in Giunta, la Lega: “Situazione politica impazzita”

Il partito leghista chiede una svolta per ridare forza a Scicli

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SCICLI – La Lega Scicli interviene sui recenti eventi politici in città. Il partito leghista ha diffuso un documento in cui ribadisce che serve una svolta per ridare forza alla città”.

La Lega fa chiaro riferimento al recente Consiglio comunale di fine anno e all’azzeramento della Giunta e alla nomina di due nuovi assessori.

Abbiamo assistito -si legge- ad una perdurante crisi politica interna alla Maggioranza, o a quel che ne resta, che poco ha riflettuto o riflette le esigenze della città. Esigenze che non sono state prese minimamente in considerazione nel Consiglio comunale del 31 dicembre, dove gli emendamenti dell’Opposizione, alcuni dei quali presentati in maniera oculata dal nostro Consigliere, Enzo Giannone, tra bocciature immotivate ed altrettanto immotivate dichiarazioni di inammissibilità, sono stati respinti, lasciando irrisolte importanti criticità.

Le spaccature e differenze all’interno della Maggioranza, e più in generale del Centrosinistra, -commenta il partito- sono probabilmente alla base di questa grave crisi politica che ha portato all’ennesimo cambio assessoriale, ad un anno dalle elezioni comunali”.

La Lega augura ai nuovi assessori “un sereno buon lavoro nell’interesse della città”, ma fa notare “come il recente rimpasto abbia portato alla rinuncia di uno dei migliori valori aggiunti della nostra Scicli, ovvero il geometra Ignazio Fiorilla.

L’ex assessore Fiorilla -prosegue- ha svolto al meglio la propria funzione, mettendo a disposizione le universalmente riconosciute ed apprezzate qualità tecniche che, dapprima alla Protezione Civile e poi, per l’appunto, come membro della Giunta, ha posto a servizio di Scicli e degli sciclitani”.

La Lega parla di “una situazione politica evidentemente impazzita, aggravata dal caos vaccini ampiamente dibattuto in città e sulla stampa. Non entriamo nel merito della vicenda, poiché spetta agli organi competenti pronunciarsi, ma il nostro è un partito garantista e crediamo che sia prematuro attaccare chicchessia per posizione presa”.

Certo, restiamo francamente disorientati nel vedere il PD, partito di appartenenza del Dott. Caruso, -conclude la Lega- chiedere le dimissioni del medesimo da Consigliere comunale. Un evidente cortocircuito politico che andrebbe chiarito”.