“Educare in Comune”, l’amministrazione Giannone lavora a progetti per i minori

Contrasto alla povertà educativa e sostegno delle opportunità culturali ed educative ai tempi del Covid. E’ previsto il coinvolgimento del terzo tettore (volontariato e imprese sociali) e altri enti pubblici tramite il metodo della coprogettazione

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SCICLI – Si intitola “Educare in Comune” l’avviso pubblico, del Dipartimento delle Politiche Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui il Comune di Scicli ha aderito.   

Il progetto mira a contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale dei bambini e dei minori, e punta a sostenere le loro opportunità culturali, formative ed educative.

Tutti obiettivi da raggiungere tramite l’attuazione di interventi progettuali, anche sperimentali, e prevedendo il coinvolgimento del terzo settore (volontariato e imprese sociali) e altri enti pubblici con il metodo della coprogettazione.

In particolare sono previste delle azioni di intervento per restituire importanza agli attori locali della “comunità educante”, per sperimentare, attuare e consolidare, sui territori, modelli e servizi di welfare di comunità nei quali le persone di minore età e le proprie famiglie diventino protagonisti, sia come beneficiari degli interventi che come strumenti d’intervento.

L’amministrazione comunale –spiega l’assessore ai Servizi sociali, Caterina Riccotti, nell’ottica del coinvolgimento del Terzo Settore, delle istituzioni scolastiche pubbliche e paritarie e dei servizi all’infanzia, ha emanato un avviso di manifestazione di interesse alla coprogettazione che scade il 17 febbraio prossimo.

Nella foto Caterina Riccotti

Gli enti interessati possono apportare le loro idee progettuali, partecipando alla manifestazione di interesse singolarmente o in raggruppamenti temporanei d’impresa, anche con altri enti pubblici”, ha aggiunto Riccotti.

Il Comune selezionerà il soggetto o i soggetti –prosegue- con cui avviare il tavolo di coprogettazione, che servirà a presentare il progetto finale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

Riccotti specifica che sono “tre le aree tematiche oggetto di finanziamento: la famiglia come risorsa; la relazione e inclusione; cultura, arte e ambiente, e ricomprendono tutte le età evolutive dei minori”.

Le risorse finanziarie dedicate all’avviso sono pari a 15 milioni di euro. Ciascuna –continua l’assessore- proposta progettuale potrà beneficiare di un finanziamento minimo di 50 mila euro fino a un massimo di 350 mila”.

I progetti ammessi a finanziamento dovranno avere una durata complessiva di 12 mesi”, ha concluso Riccotti.

Qui in link: http://www.comune.scicli.rg.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/16613