Scicli: “rifiuti a domicilio”, una singolare azione contro lo smaltimento illecito

Credevano di essersi disfatti della loro spazzatura, ma i funzionari del Comune gliela riportano indietro a casa. Tre soggetti individuati e multati dopo un’ispezione dei sacchi gettati nelle discariche abusive

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SCICLI – “Rifiuti a domicilio”, una singolare e simbolica azione messa in atto, dall’assessore comunale all’Ecologia, Bruno Mirabella, per contrastare il conferimento illecito nelle discariche abusive e incentivare la raccolta differenziata.

L’altro ieri, durante dei controlli, effettuati in modo congiunto dalla Polizia Municipale, dai funzionari del Comune e da Mirabella, sono stati individuati tre cittadini responsabili di aver abbandonato illecitamente della spazzatura sul territorio comunale, non rispettando l’obbligo di differenziarla.

Risaliti all’identità delle persone e individuati i sacchi da loro gettati via, si è deciso di caricare i rifiuti in un’auto e riportarglieli indietro a casa. I soggetti sono stati anche multati.

Questa è la nostra azione contro i furbetti che decidono di smaltire illecitamente nelle discariche abusive”, ha commentato l’assessore Mirabella.

Per restare in tema, mi verrebbe da dire che li abbiamo beccati con ‘le mani nel sacco nero’. I soggetti –prosegue Mirabella- sono stati, infatti, individuati grazie al posizionamento di foto trappole e a seguito di un’ispezione del contenuto dei rifiuti abbandonati”.

Abbiamo, quindi, deciso di restituirgli i sacchi che hanno gettato via, invitandoli a differenziare”, ha aggiunto l’amministratore locale.

Mirabella ricorda che l’abbandono illecito, la non separazione in merceologiche differenziabili dei rifiuti, l’utilizzo dei sacchi neri e lo smaltimento di materiali tossici e pericolosi (altamente inquinanti per l’ambiente) costituiscono un reato.

Le discariche abusive incrementano i costi di raccolta. Chi butta rifiuti illegalmente –termina l’assessore comunale- lo fa a discapito di tanti cittadini onesti che separano in maniera certosina. Buona differenziata a tutti!”.