Scicli, “Emergenza rifiuti? A un passo dalla normalità”

Bruno Mirabella, l’assessore operaio, è sicuro che il territorio presto tornerà “pulito e ordinato”. Intanto il Partito democratico plaude alla ditta Tech Servizi

-Pubblicità-

SCICLI – L’assessore operaio ora comincia a sorridere. L’ing. Bruno Mirabella, senza elmo e corazza, ha resistito al vortice delle polemiche quando l’emergenza rifiuti era ai massimi livelli.

C’è ancora tanto da fare in materia di raccolta rifiuti e differenziata ma alcune mega discariche, formatesi durante il blocco a ‘Cava dei Modicani’, sono state eliminate.

Un segnale importante per la città. L’assessore all’Ecologia è convito di tenere tutto sotto controllo. “Continuo a chiedere collaborazione ai cittadini –dice Mirabella– che devono smaltire i rifiuti seguendo le regole, per il bene di tutti”.

“Si va verso la normalità”, aggiunge. “Anche ieri –prosegue lui- abbiamo fatto il pieno di rifiuti ingombranti, quasi mille pezzi, un ottimo lavoro fatto dai cittadini che, con  pazienza, si sono incolonnati in file d’attesa di circa 20 minuti, contenti di smaltire i rifiuti correttamente”.

“Encomiabile il lavoro dei dipendenti della Tech servizi -continua Mirabella- che alle prime luci dell’alba hanno predisposto in sicurezza gli ‘scarrabili’. Ottima la logistica organizzata”.

La Tech Servizi incassa anche i complimenti del Partito Democratico. C’è un breve comunicato stampa in cui il partito batte le mani alla Tech. “Lo scorso luglio –si legge nella nota Pd- avevamo evidenziato lo stato di degrado dello scalo ferroviario, adibito ad autoparco comunale, e ne avevamo sollecitato la pulizia”.  

Adesso -scrive il PD- il sito è stato ripulito, grazie ad un ottimo lavoro svolto dagli operai della Tech Servizi in sinergia con gli addetti comunali al servizio manutenzioni, restituendo così all’intera area decoro e pulizia”.

“Il sito –conclude il partito- potrebbe ora essere utilizzato, in previsione di un auspicato ritorno alla normalità, anche come base per i bus turistici, liberando così le vie del centro”.