Le attività economiche e produttive di Scicli a corto di ossigeno: “Nessun aiuto dal Comune”

I rappresentanti della sezione locale e provinciale di Confcommercio hanno incontrato l’amministrazione comunale per chiedere un repentino rilancio del comparto messo in ginocchio dalla pandemia

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SCICLI – Scarseggia sempre più l’ossigeno per le attività economiche e produttive di Scicli, indebolite dall’emergenza sanitaria. L’intero comparto locale spera in un repentino rilancio, basato su una serie di azioni da individuare tramite l’attivazione di un tavolo di confronto con l’amministrazione comunale.

Con queste intenzioni i rappresentanti della sezione locale e provinciale di Confcommercio hanno incontrato, nei giorni scorsi in Municipio, il vice sindaco, Caterina Riccotti, e l’assessore allo Sviluppo economico, Viviana Pitrolo.

Nella stanza del Sindaco, sede della riunione, erano presenti anche il presidente di Confcommercio Scicli, Raffaele Giallongo, insieme al responsabile sezionale Giuseppe Puglisi, mentre in rappresentanza di Confcommercio Ragusa hanno partecipato Daniele Russino e Valeria Timperanza.

Durante il tavolo sono state esposte agli amministratori le principali problematiche emerse, nell’ultimo anno a causa della pandemia, e scaturite dalla chiusura forzata delle attività, tra cui la riduzione del fatturato e le difficoltà nella gestione.

In un periodo così difficile, in cui la crisi ha messo in ginocchio tantissime attività commerciali, -hanno sottolineato i rappresentanti di Confcommercio- ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo lavorato per il territorio e soprattutto per i commercianti che non si sono visti arrivare ancor alcun aiuto da parte del Comune di Scicli.

Per fronteggiare la crisi che si è abbattuta sul tessuto economico e produttivo locale e risollevarlo, l’associazione di categoria ha presentato all’amministrazione diverse richieste.

Abbiamo insistito –spiega Confocommercio- sulla rimodulazione della tassa sui rifiuti (Tari), per andare incontro a chi, in questi ultimi 12 mesi, non ha potuto lavorare con continuità, e sull’esenzione del pagamento della Tosap (Tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche) fino al 31 dicembre 2021”.

Dall’amministrazione Giannone sono arrivate delle rassicurazioni. “Siamo disponibili ad effettuare tutte le verifiche necessarie per capire quali sono i margini su cui possiamo lavorare –hanno in sintesi risposto l’assessore Pitrolo e il vice sindaco Riccotti. La nostra intenzione è quella di venirvi incontro al massimo delle nostre possibilità, perché siamo perfettamente consapevoli delle difficoltà che state vivendo e della necessità di collaborare per recuperare il prima possibile quanto è stato perso nell’ultimo anno”.

I rappresentanti di Confcommercio al termine dell’incontro hanno dichiarato che l’assessore Pitrolo “ha confermato gli impegni presi precedentemente dall’amministrazione, relativi allo sgravio della Tari per i periodi di chiusura, nonché la riduzione ed eventuali esenzioni sui canoni Cosap (occupazione suolo pubblico) e sull’imposta per la pubblicità che attendono solo i decreti attuativi della Regione”.

L’amministrazione comunale ha ribadito a Confcommercio anche l’importanza di sostenere la ripresa attraverso fondi e misure che possano contribuire a rendere il tessuto produttivo della città più attrattivo, anche in prospettiva futura.

Confcommercio, nella qualità di rappresentanza di categoria, -spiega il presidente della sezione di Scicli, Raffaele Giallongo- ha deciso di mettere in campo azioni che vanno nel segno del voler fare rete e coniugano un concreto rapporto collaborativo e reale.

Crediamo che questa possa essere una delle chiavi vincenti in un momento particolare per il commercio cittadino –conclude Giallongo- che necessita di sostegno, attenzione e sinergie, perché siamo convinti che la promozione economica e la valorizzazione del territorio debbano passare anche attraverso un supporto concreto da parte del Comune”.