Le “due facce” del cimitero comunale: “tratti pericolosi” e nuovi loculi da consegnare

Interrogazione del Consigliere comunale Enzo Giannone

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SCICLI – Ripristino dei “tratti pericolosi” e tempi certi per la consegna dei nuovi loculi. Le “due facce” (parte monumentale e settore nuovo) del cimitero comunale finiscono sotto la lente d’ingrandimento del Consigliere comunale, Enzo Giannone.

L’esponente della Lega ha presentato un’interrogazione all’amministrazione Giannone per esporre delle criticità presenti nella zona cimiteriale storica e per conoscere lo stato dell’arte del costruendo lotto B.

Nella foto il consigliere comunale Enzo Giannone

Dopo un sopralluogo fatto insieme al commissario cittadino del partito, Pierluigi Aquilino, abbiamo constatato –spiega Giannone- la pericolosità di alcuni tratti del cimitero monumentale, in particolar modo in prossimità degli accessi ai sotterranei, nelle scale e nelle ringhiere in pietra”.

Altro problema rilevato da Giannone è presente all’esterno della zona nord dell’area cimiteriale (postazione fiorai). “A causa di una lesione stradale, in parte radente il muro perimetrale –approfondisce il consigliere della Lega-, un’infiltrazione tra la strada e il muro potrebbe provocare un possibile distacco dei solai e l’allagamento dei loculi interrati”.

Considerata la pericolosità di quanto segnaliamo –continua l’esponente del partito del Carroccio- sarebbe opportuno un intervento urgente di messa in sicurezza”.

Giannone si concentra sulla zona “nuova” del cimitero cittadino. “Chiediamo quanti defunti ad oggi sono allocati in sistemazione provvisoria e come si vuole far fronte nell’attesa dell’ultimazione dei lavori del secondo lotto di ampliamento cimiteriale”.

Le domane rivolte dal consigliere della Lega all’amministrazione comunale proseguono. “Vorremmo sapere entro quanto tempo saranno fruibili i 130 loculi appena realizzati nel cimitero nuovo”.

Infine –conclude Giannone- intendiamo conoscere le tempistiche per l’inizio dei lavori e della successiva consegna del secondo lotto cimiteriale, insieme al numero delle sepolture in progetto”.