Sampieri, duna via Malaga: “Lo sbancamento c’è stato”

A sostenerlo il gruppo promotore Cento Passi Scicli che torna alla carica

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SCICLI – Un fatto nuovo chiude la vicenda dello sbancamento della duna di Sampieri negato dal Comune di Scicli. Contrariamente a quanto affermato dal Comune la duna di via Malaga, a poca distanza dalla Fornace Penna, la “mannara” del Commissario Montalbano, è stata spianata a fine febbraio scorso.

Lo dimostra una immagine fotografica georeferenziata, scattata il 27 di quel mese da un concittadino molto noto per l’amore e il rispetto della natura che su uno storico giornale locale rilascia la seguente dichiarazione: “Le foto dimostrante lo sbancamento della duna per liberare la strada di accesso alle case di via Malaga al Pisciotto non sono artefatte né datate. Sono georeferenziate e risultano scattate sabato 27 febbraio.”

Nei giorni successivi, la pubblicazione dell’immagine fotografica sul profilo facebook da parte di un residente porterà la vicenda all’attenzione dell’intera cittadinanza. Ma il Comune di Scicli nel proprio comunicato stampa n. 3314 del 24 marzo aveva dichiarato “l’inesistenza dell’intervento” e, come ormai consueto, aveva offeso i cittadini che segnalano gli abusi, invitando la comunità “a non dare credito a notizie scandalistiche propagate ad arte”. 

Nel comunicato comunale si allegava la fotografia della via Malaga ancora occlusa dalla duna, solo che lo sbancamento è avvenuto dall’altro lato della imponente formazione sabbiosa! Lato al quale si perviene facilmente accedendo dalla strada della Fornace Penna.

Dunque, lo sbancamento di fine febbraio è stato dimostrato e datato oltre ogni dubbio, tanto che l’Amministrazione di Scicli si guarda bene dallo smentire formalmente quanto affermato nella nota pubblicata da Cento Passi il 24 scorso, ma si affida alla pagina social privata dell’assessore ai LLPP di Scicli Pitrolo, nella quale vengono ripetutamente mostrate immagini fotografiche che non riguardano la parte di duna sbancata dai mezzi pesanti che hanno operato il 27 febbraio.

Cento Passi Scicli non prende in nessuna considerazione le fatue polemiche messe in atto da alcuni rappresentanti dell’amministrazione, stigmatizza la leggerezza con la quale continua a essere trattato il prezioso territorio sciclitano e nell’interesse della Città torna a chiedere pressantemente al Comune di Scicli di provvedere con sollecitudine agli adempimenti previsti dalla legge nei casi di sbancamenti abusivi sulle spiagge.

Gruppo promotore Cento Passi Scicli