Scicli va in buca, il Comune aderisce a un distretto golfistico in provincia di Ragusa

“Il golf può diventare un asset fondamentale per ampliare la stagionalità delle destinazioni e generare traffico anche nei momenti dell’anno a bassa affluenza turistica”

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SCICLI – C’è anche Scicli tra i sottoscrittori di un protocollo d’intesa per la promozione di un distretto golfistico in provincia. Il progetto, a cui ha aderito nei giorni scorsi l’amministrazione Giannone, vede insieme il Gal Terra barocca, la Regione Siciliana, i comuni di Ragusa, Modica, Ispica e Santa Croce Camerina, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dello Sport, il Ministero per il Sud e il Coni.

L’accordo punta a “svincolare il campo di golf del Donnafugata Resort e quello che nascerà a Ispica, il ‘Golf Maccone Bianco’, di prossima realizzazione, -spiega in una nota il Comune- dalla logica del campo di golf come al servizio esclusivo della struttura alberghiera, al fine di creare un circuito turistico che metta in rete tali impianti sportivi, a beneficio del turismo del territorio”.

Da palazzo di città precisano che “il protocollo d’intesa prescinde in realtà dalla effettiva localizzazione dei singoli impianti di golf all’interno dei Comuni sottoscrittori, dato che la individuazione dei terreni vocati dipende da diverse variabili, fra cui le risorse idriche, l’orografia dei campi, la disponibilità di terra”.

I campi del ragusano dovranno fare rete con i campi esistenti nel siracusano (“Le Saie” e “Monasteri Resort”), mentre i Comuni del Gal –prosegue il documento- dovranno avviare un’opera di consultazione con gli attori economici del territorio per valutare la fattibilità e sostenibilità di un investimento di tale portata, che vuole attrarre un turismo di fascia alta, in grado di qualificare ulteriormente la presenza turistica nel ragusano.

Il Comune sottolinea che “i campi non dovranno necessariamente essere dotati di strutture alberghiere, ma saranno al servizio delle altre strutture ricettive presenti sul territorio, in un’ottica di rete. Il golf –conclude la nota- può diventare un asset fondamentale per ampliare la stagionalità delle destinazioni e generare traffico anche nei momenti dell’anno a bassa affluenza turistica”.