Rifiuti abbandonati e incendiati, l’episodio denunciato dall’assessore Mirabella

“Doppio danno all’ambiente. Oltre a inquinare il suolo, decine di alberi secolari, tra cui carrubi, mandorli e ulivi, sono andati bruciati”

-Pubblicità-

SCICLI – Rifiuti abbandonati e poi dati alle fiamme. Succede nelle campagne di Scicli e a denunciarlo in un post è l’assessore comunale all’Ecologia, Bruno Mirabella.

Durante una delle sue consuete perlustrazioni del territorio, per prevenire e contrastare il proliferare delle discariche abusive, Mirabella si è trovato davanti dei cumuli di rifiuti di vario genere con diverse porzioni che erano state incendiate.

L’amministratore locale fa notare che le fiamme, originatesi dal rogo, abbiano poi interessato, inevitabilmente, un terreno circostante, bruciando diversi alberi secolari, tra cui carrubeti, mandorli e ulivi.

Lontano dalla città, isolato da occhi indiscreti e senza anima viva. Questo -esordisce l’assessore Mirabella- è il posto ideale scelto da alcuni incivili per smaltire rifiuti di ogni tipo. Ne hanno accatastati così tanti, che hanno ben pensato di dargli fuoco per continuare a conferire illegalmente”.

Dalla tipologia del materiale che è stato abbandonato, come ad esempio delle plastiche utilizzate per le serre, dei mobili e dei sacchi di immondizia, -aggiunge l’amministratore locale- è evidente che non sia stata una sola persona a commettere il reato. Non basta disfarsi dei rifiuti della propria casa per essere puliti dentro. Avete fatto un danno all’ambiente e quindi a tutta la collettività. La mia solidarietà al proprietario del terreno che è stato interessato dall’incendio”, ha concluso Mirabella.