Bollette idriche a Scicli: “Troppo esose per i cittadini”, intervengono i sindacati

E’ stato aperto un tavolo di confronto per affrontare la questione

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SCICLI – Bollette idriche troppo esose per i cittadini? A parere di Cgil e Cisl sì. Le due organizzazioni sindacali intervengono per fare “porre fine all’annoso problema”. Le delegazioni locali delle due sigle sindacali, guidate rispettivamente da Graziana Stracquadanio e da Angelo Galanti, hanno incontrato la responsabile del settore Tributi, Valeria Drago, e la vice sindaco Caterina Riccotti, per affrontare la delicata questione.

I sindacati hanno esposto agli interlocutori alcune criticità che, se risolte, potrebbero evitare, a loro giudizio, polemiche e malumori in città sui canoni.

Siamo partiti con il chiedere –affermano i responsabili di Cgil e Cisl- la lettura annuale dei contatori, al fine di fare corrispondere le bollette sulla base del consumo effettivo nell’anno. Nel caso in cui l’ente non abbia la possibilità di farlo annualmente, abbiamo proposto di ripartire i consumi in misura uguale negli anni. Occorre anche dare ai cittadini –aggiungono- la possibilità di presentare richiesta di ricalcolo e rateizzazione e comunicarli come procedere per l’autolettura dei propri contatori”.

Stracquadanio e Galanti hanno pure sottolineato che “bisogna cercare di risolvere le gravi problematiche di interruzione della fornitura di acqua, che si sta registrando in questa periodo e che sta provocando gravissimo disagio ai cittadini.

A tal proposito da Cgil e Cisl è stata proposta la predisposizione di un piano di intervento straordinario della rete idrica, in modo da “non ricadere nel futuro negli stessi disservizi che stanno attanagliando i cittadini di Scicli in questo periodo di grande calura estiva”.

Le sigle sindacali assicurano che la discussione sulla questione relativa ai canoni idrici continuerà. “Manterremo aperto il tavolo di confronto –concludono Stracquadanio e Galanti- per cercare di armonizzare, con sempre maggiore efficacia, gli interventi sulle politiche sociali e del lavoro, nonché sulle politiche fiscali e tributarie, alle sempre nuove necessità e bisogni dei cittadini sciclitani”.