Scicli: il “Q. Cataudella” vince il concorso Progetti Digitali

Ha presentato il progetto “S. P. Q. R. Strani proprio questi romani”, curato dalla classe 2^ A Liceo Scientifico

-Pubblicità-

SCICLI – L’Istituto di Istruzione Superiore “Q. Cataudella” di Scicli ha vinto il sesto concorso “Progetti Digitali” per gli studenti degli Istituti Scolastici secondari di I e II grado della Sicilia a.s. 2020-2021, bandito dall’Ufficio Scolastico Regionale e dall’AICA.

Il concorso, nella cornice delle azioni definite dal Piano Nazionale Scuola Digitale, ha lo scopo di stimolare la riflessione sul cambiamento innescato dall’utilizzo delle tecnologie in classe, l’attitudine al lavoro di gruppo, la pratica di soluzioni informatiche di comunicazione e progettazione, il pensiero procedurale.

La sesta edizione del concorso proponeva di sviluppare una delle seguenti tematiche, oggetto di studio nel corso dell’a. s. 2020-2021:

1- “Logica e pensiero computazionale”, per lo sviluppo delle abilità di ‘problem solving’ e la creatività degli studenti.

2 – “Internazionalizzazione del curriculo”, attraverso iniziative ed esperienze finalizzate a preparare competenze, conoscenze e abilità degli studenti adatte ad un contesto internazionale e multiculturale.

3 – “Coding e pensiero computazionale”: insegnare ai bambini della scuola primaria a programmare e abituarli anche a risolvere semplici problemi giocando.

Gli Istituti scolastici erano invitati a presentare prodotti multimediali, basati su una delle suddette tematiche, anche sotto forma di spot pubblicitari, fruibili dai principali player (VLC, Media player) o browser.

Il “Q. Cataudella” ha presentato il progetto “S. P. Q. R. Strani proprio questi romani”, curato dalla classe 2^ A Liceo Scientifico, referente la prof.ssa Tiziana Lorefice.

“Si tratta di un ulteriore importante riconoscimento –ha spiegato il dirigente scolastico Enzo Giannone che si aggiunge alla lunga lista di premi e onorificenze, attestazione del grande e significativo lavoro che la scuola ha portato avanti negli anni, pur con le difficoltà causate nell’ultimo periodo dalla pandemia e dalla didattica a distanza”.