Scicli: “Classico Ibleo”, applausi e apprezzamenti per la prima serata

Ieri sera protagonisti Alessia Scarso, il duo Andrea Errera-Stefano Sgarlata e Vito Zagarrio

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SCICLI – Buona la prima per “Classico Ibleo”. Ieri sera al giardino di palazzo “Bonelli – Patanè” si sono accesi le luci sull’evento collaterale della rassegna cinematografica “Classico Italiano”, organizzata dall’associazione “Donna Lidda”.

Un pubblico numeroso ha applaudito e apprezzato le proiezioni dei lavori di Alessia Scarso, del duo Andrea Errerra – Stefano Sgarlata e di Vito Zagarrio. E’ stata una serata ricca di spunti, fatti di arte, storia, saggezza popolare e tradizione e poi ancora colori e suoni che hanno marcato il fascino di personaggi, di storie e leggende del territorio suggestivi e unici.

“Maria SS delle Milizie” e “Spot D’Autore” hanno messo, ancora una volta, in vetrina il talento di Alessia Scarso che ha ormai raggiunto una maturità artistica e intellettuale di grande raffinatezza ed efficacia.

Nella foto Marco Sammito con Alessia Scarso

Poi il Sud-Est in un minuto e trentotto secondi, l’opera di una sintesi straordinaria e di grande effetto nello spot “Promozione turistica del Val di Noto”, realizzato da Andrea Errera e Stefano Sgarlata di “Casa trentatré”. I dei due giovani videomaker hanno saputo condensare in una manciata di secondi un affresco del Val di Noto di straordinaria suggestione.

Infine Vito Zagarrio, regista, storico del cinema, critico cinematografico che ha presentato il sequel dell’Immaginario e il visto con un’altra opera: “Franco Polizzi parte II – lasciare le tracce”. Ci si è soffermati su quanto di meglio Scicli ha prodotto artisticamente negli ultimi decenni: quella eterogenea compagnia del Gruppo di Scicli che vede in Franco Polizzi uno degli epigoni più interessanti.

Nella foto da sinistra: Vito Zagarrio, Marco Sammito e Franco Polizzi

Una lunga conversazione quella tra il pittore e il regista capace di toccare vari argomenti tutti legati al filo della memoria: la vita, la morte, l’essenza dell’arte, la relazione tra avanguardia e tradizione, il rapporto tra quadro e inquadratura cinematografica; e poi la lezione di Piero Guccione, il valore fondante del paesaggio ibleo, la voglia di “resilienza”, il tema delle “eredità” culturali e artistiche.

Domani ultima serata di “Classico Ibleo” al giardino “Bonelli–Patanè” alle 21 con “Corto Giovani”. Si tratta di una rassegna di brevi filmati di giovani artisti sciclitani, a cura della Fondazione Confederfidi.

Saranno proiettati i video cortometraggi di Martina Giannone “Stato di Natura”, di Angelo Piccione “The Golden Town” e di Giovanni Pellegrino “Onirico”. Testimonial l’attore Giovanni Alfieri protagonista di serie tv e di Cinema. Condurrà la serata Giovanni Padua.