Scicli fuori dal bando per l’ammodernamento dell’impianto di tennis

“Sciupata una grande occasione per migliorare un impianto sportivo”. Lo dichiara il presidente del Tennis Club Scicli, Daniele Occhipinti

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SCICLI – Il Tennis Club Scicli ha presentato un anno fà la domanda per partecipare al bando “Sport e Periferie”, il quale prevede per gli enti o le associazioni sportive aggiudicatarie, l’erogazione di contributi finalizzati alla realizzazione o alla rigenerazione di impianti sportivi, con destinazione all’attività agonistica nazionale.

Il TCS ha avanzato un progetto di riqualificazione dell’impianto sportivo di Jungi, prevedendo un intervento complessivo di 378 mila euro circa con una compartecipazione finanziaria dell’associazione Tennis club Scicli al piano di 30 mila euro.

“Qualche giorno fa è uscita la graduatoria del bando e con grande rammarico -dice il presidente del TCS, Daniele Occhipinti– il nostro progetto è stato escluso, in quanto mancante del provvedimento di verifica preventiva del progetto, ossia l’atto amministrativo che avevamo richiesto all’Amministrazione comunale, ma che la stessa non ci ha mai consegnato”

Nella foto Daniele Occhipinti

“E’ stata sciupata una grande occasione -prosegue Occhipinti- che avrebbe migliorato un impianto sportivo della nostra città e tutto questo poteva essere fatto a costo zero o quasi. Cercheremo ora di organizzarci nel migliore dei modi per trovare soluzioni alternative al fine di poter migliorare una struttura sportiva che ormai è ai limiti della praticabilità”.

Dieci forze politiche locali (Partito Democratico, M5S, Art.1, Italia Viva, PSI, Comitato Promotore 100 passi, UDC, Azione, +Europa e Cittadini per Scicli) hanno diffuso una nota stampa in cui esprimono rammarico “per la mancata volontà da parte dell’amministrazione comunale di attingere al bando ‘Sport e periferie’, a costo quasi zero per il Comune, pubblicato nel 2020 dal Dipartimento per lo sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

I gruppi politici aggiungono che “Al Comune restava la verifica preventiva del progetto, la competenza dell’invio e la supervisione sull’andamento del bando. Nulla di tutto ciò è stato fatto”.

“L’Amministrazione comunale -continua il documento- non solo ha allargato le braccia mostrando una grave debolezza politica, omettendo di stilare una delibera di giunta necessaria, ma ha anche palesato tutta la propria inconsistenza sul controllo degli uffici preposti che hanno prodotto documenti inutili allo scopo anziché quelli necessari”.

“Un’Amministrazione comunale attenta alle esigenze del territorio e al ruolo che lo sport riveste come strumento educativo –si legge ancora- avrebbe dovuto cogliere al volo questa occasione e, invece, mentre altri attingono a piene mani, noi sciclitani restiamo a bocca asciutta, nonostante le continue rassicurazioni date al Tennis Club dall’allora assessore allo sport e della sua compagine politica”.

“Quello che è accaduto –conclude la nota- è la dimostrazione più evidente di un’Amministrazione che è anche incapace, tra le altre cose, di dare il proprio supporto ad iniziative che avrebbero consentito di realizzare, a costo quasi nullo per il Comune, un intervento di rigenerazione degli impianti sportivi, utilizzando i fondi nazionali”.