Oltre il basket c’è di più, la formazione “globale” dei giovani secondo la “Ciavorella”

Tra attività fisico-motoria e socio-educativa

-Pubblicità-

BASKET – Da circa un mese la usd “Fernando Ciavorella” è ripartita tra l’entusiasmo di atleti e istruttori. Come ogni anno la società di basket sciclitana, tra le più antiche di Sicilia e d’Italia per iscrizione alla FIP (Federazione Itliana Pallacanestro), mira a perfezionare ulteriormente il suo programma, dedicato alla formazione e alla crescita dei suoi piccoli e giovani atleti.

“Professionalità, passione e strutturazione dell’attività si confermano i nostri punti di forza anche per la stagione sportiva 2021/2022”, esordiscono i tecnici Santo e Alberto Carestia.

“Dopo i vari stop forzati per la pandemia –continuano i due istruttori-, torniamo con la nostra formazione che definiamo ‘globale’ perché si basa sia sull’aspetto fisico-motorio che su quello socio-educativo”.

Il programma formativo offerto dalla Ciavorella Basket, per cui si è da sempre contraddistinta, continua a essere molto apprezzato. Lo testimoniano le numerose adesioni raccolte anche quest’anno dalla società biancoazzurra, con le riconferme dei “vecchi” iscritti e i nuovi arrivi, soprattutto nella categoria minibasket.

“Questo –commentano i fratelli Carestia- diventa per tutti noi un motivo di soddisfazione e di orgoglio. Perché deriva da un senso di fiducia e di stima che la società ha sul territorio”.

Nella foto (da sx) i tecnici Alberto e Santo Carestia

“Nella Ciavorella Basket attuiamo un processo di formazione e di comunicazione che va oltre l’ambiente sportivo e che tiene conto della preparazione psico-pedagogica dei tecnici, chiamati a valorizzare le capacità di ogni singolo atleta. Su queste logiche educative e morali si basa il nostro rapporto con gli allievi e le loro famiglie”, hanno aggiunto Santo ed Alberto Carestia.

“Infine, è in questo quadro che si inserisce, soprattutto, il rispetto delle regole e l’abilità da parte di noi istruttori –concludono- ad abituare il giovane atleta a seguirle, nelle varie azioni di gioco e di riflesso anche nella vita”.