Scicli: proposta l’attivazione del servizio “InformaGiovani”

L’idea presentata dai movimenti civici Scicli al Centro, SiAmo Scicli, Libertà Popolare e Obiettivo Comune

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SCICLI – Rivolgere più attenzione alle nuove generazioni, coinvolgendole nell’azione amministrativa. Con questo presupposto Scicli al Centro, SiAmo Scicli, Libertà Popolare e Obiettivo Comune propongono, sulla scia di quanto già fatto da altri Comuni, come per esempio Ragusa, l’attivazione di “InformaGiovani”.

Si tratta di un servizio pubblico, gratuito e di supporto – spiegano le quattro sigle civiche –, rivolto ai soggetti di età compresa tra 15 e i 30 anni. La funzione principale è di rispondere alle loro esigenze. I movimenti civici lo descrivono come “un luogo fisico e virtuale, dove i nostri ragazzi – riporta una nota – troveranno tutta una serie di risorse disponibili”.

“InformaGiovani” rappresenta anche “il punto di incontro tra offerta e domanda di lavoroun ambiente dove essere ascoltati su fronti specifici, partecipando attivamente – si legge ancora – alla vita del Comune, trovando ed usufruendo degli spazi a loro disposizione, consultando le eventuali opportunità esistenti”.

Tutto ciò – prosegue il documento – potrà essere svolto sia in modalità telematica, ovvero tramite i social ed il sito del Comune, che con un desk in presenza”.

Scicli al Centro, SiAmo Scicli, Libertà Popolare e Obiettivo Comune rimarcano che “l’Ente locale ha il dovere di occuparsi delle politiche giovanili e di rimetterle in alto all’agenda amministrativa e politica. Bisogna ascoltare e dialogare – aggiungono –, per mostrare, a chi è interessato, quelle opportunità formative e lavorative che, nonostante tutto, esistono. Bisogna ripartire dalle basi, da quelle cose che si possono concretamente fare, per affrancarci dal solito spirito di rassegnazione”.

Le quattro espressioni civiche giudicano opportuno “ridare speranza alle nuove generazioni”, in una “Città finalmente libera da un modo di intendere i giovani buoni solo per le ‘photo opportunity’, per fare i riempilista ogni cinque anni o da esporre in dibattiti pubblici”.

Bisogna andare oltre! E’ necessario assumersi la responsabilità dell’ardua sfida di lottare per entrare nelle istituzioni cittadine e guidare Scicli nel solco di un rinnovamento, nella visione della gestione della Cosa Pubblica, attraverso la competenza, l’ascolto, la sinergia e il mix tra l’esperienza e la gioventù, concludo i movimenti civici.