“Le Vie dei Tesori” 2021: a Scicli oltre duemila visitatori

Dieci i siti culturali della città coinvolti nell’evento. Spicca su tutti l’apertura al pubblico delle grotte di Chiafura

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SCICLI – Oltre duemila visite nei siti culturali, durante i tre weekend consecutivi di ottobre de “Le Vie dei Tesori”. Un numero che consente a Scicli di presentare un bilancio più che positivo, a conclusione del festival siciliano, dedicato alla scoperta del patrimonio culturale ed artistico.

Con i 1110 visitatori dello scorso fine settimana, sono in totale 2647 le visite registrate in città durante tutto l’evento, a cui hanno partecipato anche Palermo, Catania, Ragusa, Sciacca ed Erice.

A Scicli sono stati dieci i siti culturali resi fruibili. Tra questi spicca l’aggrottato di Chiafura, tornato ad aprire le sue porte al pubblico.

Le altre tappe del circuito sciclitano de “Le Vie dei Tesori” 2021, oltre l’antico quartiere rupestre, erano la casa-museo “A rutta ri Ron Carmelu”l’antica farmacia Cartia, il museo storico-naturalistico della chiesetta di San Vito e il Museo del costume e della cucina di via Penna. Qui è stato anche esposto per la prima volta il corpus di bozzetti e prove d’autore di Bartolomeo Militello, l’ultimo dei decoratori della città barocca.

E poi le chiesette rupestri della Madonna della Catena e quella della Madonna di Piedigrotta, ai piedi della collina della Croce. Da un colle all’altro. A San Matteo in tanti hanno ammirato al tramonto l’antica chiesa matrice della città e il panorama che si apre sulla vallata. Infine c’era il presepe allestito dalla famiglia Caruso e quello custodito, invece, nella Grotta delle Cento Scale.