Scicli: piano urbanistico generale, l’assessora Giambanco preme sull’acceleratore

Ieri mattina l’Ufficio tecnico del Comune e il Politecnico di Milano, riuniti in videoconferenza, hanno sintetizzato e programmato i prossimi step

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SCICLI – Primo mese di assessorato volato via per Francesca Giammarco, subentrata lo scorso 26 settembre alla dimissionaria Viviana Pitrolo. Questi trenta giorni a palazzo di città sono serviti alla neo assessora per ambientarsi e organizzare il lavoro.

In cima alla sua agenda c’è la redazione del piano urbanistico generale. Sul Pug Giambanco ha fatto il punto della situazione, dando l’impressione di voler spingere sull’acceleratore per andare avanti con l’iter.

Si sta lavorando per cercare recuperare i rallentamenti dovuti all’anno e mezzo di pandemia – dichiara l’assessora all’Urbanistica – e auspichiamo che entro qualche settimana si possano presentare pubblicamente le linee guida predisposte dal soggetto incaricato, ovvero il Politecnico di Milano, e si possano altresì completare tutta una serie di atti amministrativi propedeutici in corso, come la Vas (Valutazione Ambientale Strategica)”.

Giambanco aggiunge: “Ciò che ci preme però maggiormente è che rispetto a un tema così importante per il futuro del territorio si apra una stagione di confronto reale e costruttivo a cui possano partecipare tutti i portatori di interesse della città e che ciò avvenga nella massima trasparenza e condivisione. A mio modesto avviso, questo vuole essere l’elemento di novità caratterizzante il mio mandato assessoriale”.

Intanto da palazzo di città fanno sapere che ieri mattina l’ufficio tecnico ha tenuto una videoconferenza incentrata proprio sul Pug, a cui hanno partecipato l’assessora Giambanco, il responsabile del settore Pianificazione, ing. Andrea Pisani, e gli incaricati del Politecnico di Milano.

Nell’occasione – riferiscono dal Comune – sono stati sintetizzati e programmati i prossimi step. Il Pug deve essere occasione e momento di condivisione in un’ottica di crescita della comunità tutta, e non può essere certamente tema relegato alle decisioni di singoli gruppi”.