Vedremo un centrosinistra unito? Idea primarie per scegliere il candidato Sindaco

Italia Vivia e Partito Socialista lanciano la proposta

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SCICLI – Sono passati cinque anni da quando Enzo Giannone vinse le elezioni amministrative al primo turno col 47% dei voti. Sbaragliò i suoi quattro avversari (Rita Trovato, Concetta Morana, Maria Borgia e Carmelo Vanasia) alla poltrona di Sindaco senza  passare dal ballottaggio.

Oggi Giannone sta vivendo gli ultimi giorni del suo mandato che proseguirà, comunque, fino alla prossima primavera, quando si terranno le nuove elezioni per eleggere il Sindaco e il Consiglio comunale.

Il primo cittadino recentemente ha fatto sapere che si ricandiderà a condizione che ci sia un centrosinistra unito. In questa direzione stanno lavorando i dieci gruppi politici racchiusi in quell’area politica.

L’obiettivo è di comprendere nel grande progetto anche gli attuali sostenitori del Sindaco. In primis Scicli Bene Comune e Città aperta. Ci sarà un tentativo anche per convincere Stat Scicli, uscito improvvisamente dall’amministrazione comunale.

In queste ore Italia Viva e il Partito Socialista lanciano la proposta delle primarie di coalizione in seno al tavolo del centrosinistra in vista delle Amministrative. Un’ipotesi che viene fuori dopo i numeri confronti che si sono tenuti nei giorni scorsi tra i rappresentanti dello schieramento.

Stiamo discutendo non solo di programmi – dice la consigliera comunale di Italia Viva, Marianna Buscema, che del partito è anche coordinatrice provinciale – ma anche di chi, eventualmente, questi programmi li può fare propri, interpretare, dandone attuazione”.

“Ecco perché ci sembra corretto – prosegue Buscema – lanciare la proposta delle primarie di coalizione, dove io sarò presente, che avranno un duplice scopoDa un lato, fare in modo che la città sia coinvolta già dalla base per quanto riguarda l’idea di scegliere il proprio candidato, cominciando così a scaldare nel concreto i motori, essendoci la possibilità di fare avvertire da subito il fermento della competizione amministrativa.

Nella foto Marianna Buscema

“Dall’altro, ci sarà la possibilità, grazie proprio alle primarie – aggiunge la consigliera comunale –, di ascoltare nell’immediato la città, senza ridursi soltanto al periodo, in qualche modo stretto, della campagna elettorale, circostanza che potrebbe risultare anche sterile”.

L’esponente di Italia Viva conclude : “La nostra idea è che le primarie possono contribuire a   intercettare quel fervore sopito. Noi siamo pronti a confrontarci e a partecipare, attraverso la mia persona, per dare da subito voce alla città”.