Scicli, Fratelli d’Italia pronto a “smarcarsi” e andare da solo alle elezioni

Si lavora sotto traccia per costruire un dialogo duraturo verso alleanze, programmi e candidato unico di alto gradimento

Nella foto Darlyn Fidone
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SCICLI – Alla fine dello scorso mese il sindaco Enzo Giannone ha concluso il suo mandato, durato cinque anni. Lo attende ancora un lungo semestre, prima di fermarsi per il voto di primavera. Il suo futuro politico-amministrativo è nella sue mani.

I partiti (ma dove sono finiti?) e i gruppi civici dei due schieramenti sono impegnati in prove di dialogo, alleanze, programmi e candidatura unitaria. In questa fase la confusione sembra essere nella testa di tutti: centrodestra e centrosinistra.

Oggi dedichiamo la nostra attenzione ai gruppi civici e partiti che orbitano nell’area di centrodestra.

Quale area tira in essa? Le bocce sono ferme. Una serie di riunioni sono servite a nulla. Il nodo da sciogliere è: come presentarsi alla città? La prima linea sará composta dai gruppi civici o da liste civiche? Nelle retrovie andranno i partiti politici? Il punto resta e forse sarà il tormento, almeno fino a gennaio, di tutte le anime che gravitano nell’area di centrodestra.

Ci sono due movimenti di pensiero. C’è chi vuole lasciare tutto immutato, con partiti e liste insieme e chi, invece, vuole mettere in stand by i partiti e cedere la scena ai gruppi civici, perché avrebbero maggiore presa negli elettori.

Ad animare un pò le cose in questa area politica è certamente Fratelli d’Italia che butta un sassolino nelle acque stagnanti. Se non ci sarà un percorso unitario è pronto a smarcarsi da tutti i possibili alleati e andare da solo alle prossime elezioni.

La coordinatrice del locale circolo di Fratelli d’Italia, Darlyn Fidone è molto chiara. “In vista delle prossime amministrative – dice Fidone – auspichiamo che si possa aprire un dialogo costruttivo tra tutte le forze di centrodestra, al fine di trovare una sintesi sul programma prima e sulle persone poi”.

La coordinatrice di FdI apre al confronto con tutti i partiti e i movimenti civici che orbitano nell’area del centrodestra. “Sarebbe controproducente – spiega ancora Fidone- andare divisi alle elezioni, per questo motivo ritengo sia necessario un confronto che possa portare ad un progetto condiviso, pur nel rispetto dell’identità di ognuno”.

“Tuttavia, se ciò non dovesse avvenire, Fratelli d’Italia è pronto a scendere in campo consapevole di poter proporre personalità di spessore politico e culturale che hanno tutte le caratteristiche e le qualità per potersi candidare alla guida della città”, ha precisato Fidone.

Il messaggio è molto chiaro: “Se non si apre un dialogo vero e costruttivo in tempi celeri, il partito che fa capo a Giorgia Meloni alle prossime amministrative è pronto a correre anche da solo”.

Che aria tira nel centrosinistra? Anche qui la situazione, come detto prima, è molto confusa. Tra qualche giorno ne riparleremo.