Linea verde, i giovanissimi dello Scicli Sporting Club in rampa di lancio

Momo Ndiaye, Angelo Nigito (entrambi classe 2008) e Gianmaria Scivoletto (classe 2007) sono stati convocati al terzo allenamento consecutivo del Centro Federale Territoriale di Catania, nell’ambito del progetto “Evolution programme” della Figc

Nella foto (fornita dalla società) da sinistra Gianmaria Scivoletto, Angelo Nigito e Momo Ndiaye

CALCIO A 5 – In questo fine settimana la prima squadra dello Scicli Sporting Club osserverà ancora un turno di riposo, ma sin da lunedì ha continuato a lavorare con molta attenzione, in vista del finale di campionato che si preannuncia molto impegnativo. Il tecnico ha avuto tutti a disposizione e quindi ha potuto effettuare attentamente alcuni schemi a tema.

La società neroverde, in questi gironi, ha accolto con grande soddisfazione la convocazione per il terzo allenamento consecutivo, presso il Centro Federale Territoriale di Catania, agli ordini del prof. Gianni Di Bella, nell’ambito del progetto “Evolution programme” della Figc, di Momo Ndiaye, Angelo Nigito (entrambi classe 2008) e Gianmaria Scivoletto (classe 2007).

L’ingresso del calcio a 5 all’interno del prefato progetto costituisce un primo passo importante in termini di amplificazione delle capacità di intervento della Federazione sui giovani di tutto il territorio, proseguendo il percorso di sviluppo, proposto dal Settore Giovanile e Scolastico, nell’ambito della crescita tecnica e formativa del movimento giovanile italiano.

È Simone Giannì, “deus ex machina” della società ad esprimere parole di compiacimento per queste “chiamate”: “Dietro la prima squadra, c’è il settore giovanile, il nostro vanto, vera anima di questa società. Siamo una società che investe molte risorse soprattutto tra i ragazzi. E gli sforzi vengono premiati dal momento che abbiamo raccolto un gran numero d’iscrizioni in ogni categoria”.

Nella foto (di repertorio) in primo piano Simone Giannì

Abbiamo diversi ragazzi nati dopo l’anno 2000 che hanno già maturato molti minuti di gioco in prima squadra e ciò chi spinge a lavorare con caparbietà, anche se le difficoltà sono parecchie di ogni genere. I principali punti di forza del nostro gruppo – conclude Giannì – sono l’unione e la passione, elementi importanti per poter continuare a lavorare”.

Ottavio Modica