Anche a Scicli è scoppiata la “padel-mania”

Cinque mesi dopo l’inaugurazione della struttura di contrada Zagarone

Foto Ottavio Modica
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SCICLI – Cinque mesi fa sono stati inaugurati i primi campi di padel presso il centro sportivo “Akinà Sport Club”, ubicato in via Emmolo (alle porte di contrada Zagarone), gestito dalla C.AR.MA srl, e ad oggi si può senza alcun dubbio affermare che anche a Scicli è scoppiata la “padel mania”.

L’attività prevalente si svolge nelle ore pomeridiane e serali, continuando a volte fino a tardi, con la partecipazione anche di numerose donne. Da qualche anno questa nuova disciplina ha spopolato in tutte le regioni e, particolarmente, in Sicilia, dove da oltre un anno ha preso piede in modo convincente, riuscendo a coinvolgere anche i più piccoli, con grandissimi margini di crescita.

Sembra sia lo sport del momento, praticato da persone di tutte le etàSi gioca solo in doppio, 2 contro 2, maschile, femminile o misto.

Mentre le palline sono molto simili a quelle del tennis, ma più morbide, la racchetta è più corta, con una struttura forata, fatta di fibra di vetro o carbonio, con una corda che la unisce al polso del giocatore.

Il campo da gioco è circondato da una struttura che si divide in vetro e griglia. Il vetro occupa la parte posteriore del campo e una parte laterale, a forma di U. La griglia interessa la parte laterale.

La palla inviata nel campo avversario deve prima toccare il terreno e poi può rimbalzare sul vetro o sulla griglia; dopodiché dovrà essere rimandata direttamente dall’altra parte della rete.

Foto Ottavio Modica

Il gioco si apre con la battuta che deve essere effettuata dal basso: si lascia cadere la pallina e dopo il rimbalzo si colpisce ad un’altezza non superiore alla cinta.

Si hanno a disposizione due servizi per ogni punto. Il servizio è valido se la palla con una traiettoria incrociata ricade all’interno del quadrato di battuta opposto e senza colpire la rete metallica, al contrario della parte in vetro che può essere colpita dalla sfera, dopo il primo rimbalzo.

Il battitore deve cambiare lato del servizio ad ogni punto. I punti sono come nel tennis: ogni incontro è suddiviso in 3 set da 6 giochi ciascuno, con tie-break a 7 punti, in caso di 6-6. In ogni game i punti si contano 15-30-40.

A volte, per velocizzare il gioco, invece dei vantaggi si sceglie il “golden point”. In questo caso la coppia che risponde decide in che metà campo il battitore dell’altra squadra dovrà battere e si assegna il gioco con un punto secco.

Il punto viene assegnato quando la palla è “out”, quindi colpisce direttamente il vetro o la griglia senza prima aver rimbalzato in campo; effettua un secondo rimbalzo a terra; viene mandata a retenon viene rimandata nella metà campo avversario (esce dal campo e non viene recuperata, oppure ritorna nel campo avversario dopo uno smash).

Di questa disciplina quello che colpisce è l’immediatezza del gioco che risulta accessibile a tutti fin dal primo momento. Se da un lato sono numerosi coloro che entrano in campo senza timore, felici di iniziare una partita, di contro, sono ancora tantissimi coloro che sconoscono le regole di questo gioco. C’è chi fa accostamenti al tennis, chi allo squash o al beach tennis, ma le regole vanno imparate per poter vivere questo sport nel pieno della sua esplosione.

Una persona molto attiva in questa disciplina, sin da quando ha iniziato a giocare sul campo, ha affermato: “L’aspetto strano è che a padel ti diverti subito, anche se non sei mai sceso in campo, mentre, a tennis senza basi è molto difficile affrontare una partita. Ma ciò che mi intriga di più è il fatto che ci sono tantissimi margini di miglioramento, ogni volta che faccio una partita scopro cose nuove”.

La società che gestisce la struttura ha fatto un investimento un pò rischioso, ma decisamente proiettato anche nel futuro, in quanto il padel ha nel suo dna tutto quello che le nuove generazioni cercano: dinamismo, divertimento, accessibilità, imprevedibilità, complicità con il partner.

Per comunicazioni di dettaglio ed eventuali informazioni si può contattare l’utenza mobile: 377.4750517 oppure visitare su Instagram  la pagina Akinà_sportclub.

Ottavio Modica