Scicli, “Fuori la voce” sul fenomeno della violenza sulle donne

L'evento del 25 novembre tenutosi in piazza Municipio

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SCICLI – È stata un’iniziativa che ha centrato l’obiettivo quella tenutasi a Scicli in occasione della “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”.

La regia dell’evento è stata curata dall’associazione “Portatori di Gioia”, con il contributo delle associazioni Casa delle Donne, ArciGay Ragusa, Codice Rosso, Zero Molestie-Sinalp, Clessidra, Casa delle Culture e K!na Collettiva Transfemminista Intersezionale.

La serata in via Francesco Mormina Penna è servita per riflettere sul fenomeno della violenza di genere e per educare, orientare e informare sul ruolo e sugli spazi sociali che Scicli è in grado di offrire per aiutare le donne.

Nel corso della manifestazione, si sono esibite le cantanti Chiara VerdirameFabrizia Ruospo e Alessia Pallavicino che, accompagnate dai musicisti Marco Cascone e Daniele Ricca, hanno interpretato magistralmente brani sulla tematica, seguite dal dj set di Cinzia Di Rosolini.

Le diverse associazioni – si legge in una nota -, alternatesi sul palco, oltre a dare lettura dei dati del fenomeno, hanno parlato delle varie forme di violenza (psicologica, economica, molestie verbali), che le donne subiscono, e dei possibili strumenti che la società è in grado di mettere in atto per supportarle”.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente dei “Portatori di Gioia”, Peppe Zisa, “per il messaggio, forte ed appassionato, emerso dai singoli interventi, per la numerosa presenza del pubblico, che ha condiviso il tema affrontato, per l’attenzione con cui il gruppo PdG si è posto di fronte a un tema socio-culturale attuale, quale è la violenza di genere”.

Il 1522 è il numero gratuito, attivo 24 ore su 24, a cui è possibile rivolgersi per denunciare una situazione di violenza o chiedere aiuto. È un servizio pubblico, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Pari Opportunità, a sostegno delle vittime di violenza e di stalking, oltre ai numerosi sportelli di ascolto delle rispettive associazioni.