Scicli: ex assessore consiglia l’amministrazione Marino

Guglielmo Scimonello intende portare avanti il suo impegno per la città anche fuori da palazzo “Palle”. Il suo suggerimento agli attuali amministratori: “Avviare procedura per ottenere contributi a fondo perduto da destinare al miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili comunali e dell’illuminazione pubblica. Occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire”

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SCICLI – Sfumata l’elezione in Consiglio comunale alle Amministrative di giugno e dopo una breve pausa di riflessione sul risultato elettorale, l’ex assessore della giunta Giannone, Guglielmo Scimonello, si rimette in gioco nelle vesti di un normale cittadino che tiene alla comunità in cui vive.

Pare essere intenzionato a dare lo stesso una mano alla città, anche se rimasto fuori da palazzo “Palle”, dispensando consigli che potrebbero, perché no, tornane utili all’attuale amministrazione comunale. Scimonello torna sventolandoun’opportunità importante, offerta ai Comuni siciliani – così la definisce –, assolutamente da non perdere.

Informa tutti dell’arrivo di “contributi a fondo perduto per la realizzazione di interventi di efficienza energetica produzione di energia rinnovabile negli immobili delle Amministrazioni comunali dell’intero territorio nazionale”.

In che modo?Attraverso – spiega l’ex amministratore locale – l’acquisto e l’approvvigionamento di beni e servizi tramite il MePA (Mercato elettronico Pubbliche Amministrazioni)”.

Anticipato di cosa si tratta, Scimonello sollecita la giunta Marino ad avviare la procedura, mediante la partecipazione all’avviso “C.S.E. 2022 – Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza energetica degli edifici”.

Nella foto Guglielmo Scimonello

Il bando, con una dotazione finanziaria di 320 milioni – scrive Scimonello -, di cui 160 milioni riservati alle regioni del Mezzogiorno, è del tipo ‘a sportello’. Possono presentare istanza per ottenere il finanziamento le amministrazioni comunali che intendano migliorare l’efficienza energetica dei fabbricati comunali e dell’illuminazione pubblica”.

Scimonello aggiunge: “Gli aiuti economici sono assegnati nella forma di contributo a fondo perduto, pari al 100% dei costi ammissibili. L’ammontare delle agevolazioni concedibili per ciascuna istanza non può essere inferiore a euro 40.000 (quarantamila/00) e non può eccedere la soglia di rilevanza comunitaria euro 215.000 (duecentoquindicimila/00), Iva esclusa. Il numero massimo delle istanze di contributo che ciascun soggetto istante può presentare è fissato a cinque”. 

“Le richieste di concessione dei fondi finanziari – termina l’ex assessore – potranno essere presentate esclusivamente per via telematica, utilizzando la piattaforma informatica ‘CSE 2022’ che è attiva dal giorno 23 novembre 2022 al seguente indirizzo: presentazione-domanda.cse2022.it “.

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