SCICLI – In lizza giovani neolaureati in ingegneria o architettura. Istituito il premio di laurea “Ignazio Conti”, con cui si intende valorizzare tesi che sappiano integrare progettazione architettonica, sostenibilità ambientale e attenzione al territorio, con uno sguardo privilegiato al paesaggio e al tessuto sociale dell’area iblea.
Una borsa di studio, dell’importo di 1000 euro, dedicata all’impegno ambientale e professionale dell’ingegnere e attivista ambientalista di Scicli. L’iniziativa è stata voluta dalla famiglia Conti, in collaborazione con il circolo locale di Legambiente “Kiafura”.
Il bando è aperto a tutti i laureati che abbiano conseguito una laurea magistrale nelle suddette facoltà (o magistrale a ciclo unico) tra il 2023 e il 30 aprile 2025 in un’università italiana. Le tesi saranno valutate da una commissione di esperti secondo criteri di originalità, qualità, coerenza con le tematiche del bando e attenzione alla sostenibilità e al territorio.

“Ignazio Conti (1932 – 2015) – afferma la presidente del circolo ‘Kiafura’ di Legambiente, Alessia Gambuzza – fu tra i promotori dell’impegno ecologista di Legambiente a Scicli negli anni ottanta. Alla sua figura si deve una visione lungimirante del rapporto tra progettazione e ambiente, basata su rispetto, equilibrio e responsabilità. Il premio, che porta il suo nome, intende essere un omaggio alla sua eredità professionale e civile”.
La documentazione dovrà essere inviata entro il 31 luglio 2025 agli indirizzi email: michele.conti@unipv.it e a.gambuzza@legambientesicilia.it, specificando nell’oggetto “Premio di Laurea Ing. Ignazio Conti”.
“Ancora da definire – chiude Gambuzza – la data della cerimonia di premiazione si svolgerà a Scicli. In quell’occasione avverrà idealmente il passaggio di testimone tra una generazione di pionieri dell’impegno ambientale e i nuovi protagonisti della progettazione architettonica ed ingegneristica sostenibile”.
Scicli Video Notizie è pure su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriversi al canale e rimanere aggiornati costantemente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA




































