Cacciari al PataPata, cosa ha detto sulle due intelligenze (artificiale e umana)

Area living gremita per il debutto in grande della seconda edizione di “Cogitare”. Offerta al pubblico dal filosofo una minuziosa riflessione sull’attualissimo tema

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SCICLI – Filosofico fascino, un sabato sera indimenticabile di cultura e conoscenza al PataPata. Erano in tantissimi i presenti nell’area living dello stabilimento balneare di Sampieri per l’attesissima lectio magistralis del professore Massimo Cacciari. Un debutto da sogno quello della seconda edizione di “Cogitare”.  Il filosofo ha esposto la sua idea su tema attualissimo, ossia “L’intelligenza artificiale, identità umana e ottimismo della volontà”.

Cacciari ha sviluppato una serie di riflessioni, in grado di chiarire l’orizzonte verso cui ci si proietta. Il suo pensiero, in strettissima sintesi, si basa sul presupposto chenessuno è potente come l’uomo, ma l’asserzione nasconde un pericolo. Che questa forza possa diventare superbia ed è la ragione per la quale la tecnica è più potente quando costruita bene e notoriamente fondata”.

Secondo il filosofo “non esiste una dicotomia tra intelligenza artificiale e quella umana. Bisogna liberarsi da questo pregiudizio. La diversità poggia su due precisi aspetti. Quella umana si manifesta secondo una modalità che non si riscontra in altre specie; l’IA è accomunante perché contiene cognizioni generali e globali”.

Il pubblico ha seguito con interesse ogni singolo attimo. “L’intelligenza umana – ha proseguito Cacciari – ha una dote ineguagliabile: la singolarità della specie, una diversa dall’altra che la rendono unica. L’IA trasformerà la nostra vita nella sanità, nel diritto, nella scuola. Entra nel campo del dover essere. La tecnologia che ne procrea altra minaccia l’uomo politico che decide di dover essere, l’IA cercherà di eliminare l’imprevedibile e questo metterà in crisi il sistema”.

La platea ha avuto poi modo di interloquire serenamente con il grande maestro del pensiero con alcune domande, ricevendo puntuali risposte. Una serata durante cui la partecipazione di tutti ha confermato la bontà dell’evento, al di là e al di sopra della quantità delle persone.

In arrivo altri due appuntamenti (alle ore 19 e a ingresso gratuito) ravvicinati. Oggi (lunedì 4 agosto) tocca a Giuseppe Cerasa, direttore delle Guide di Repubblica, con il suo romanzo “Sipario Siciliano. Storie di donne, passioni, segretari, mafia ed eroi senza gloria”. Dialogherà con l’attrice Ester Pantano. Mercoledì 6 agosto sarà presente il direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco. Terrà una lectio su: “I 200 anni del Museo Egizio di Torino”. L’archeologo sarà presentato da Marco Sammito e dal collega Giovanni Di Stefano.

 

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