Peschereccio Bruca, programmata la rimozione dei resti del barcone

Nel tardo pomeriggio riunione a palazzo “Palle”

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SCICLI – Il prefetto di Ragusa, Giuseppe Ranieri, al termine del Comitato provinciale di Protezione civile, dallo stesso convocato per oggi a Scicli, ha ordinato la rimozione dei resti del peschereccio “La Lupa”, rimasto incagliato sulla barriera frangiflutti del mare di Bruca.

Le operazioni scatteranno domani all’alba, alle ore 5.30 di domani. C’è la necessità di fare presto per scongiurare seri pericoli di inquinamento ambientale. Si procederà con la massima cautela anche per non danneggiare i serbatoi, evitando lo sversamento di carburante in mare.

Un momento della riunione

Il tavolo di lavoro, iniziato intorno alle ore 19, si è svolto nella sala consiliare. Sugli scranni, accanto al rappresentante dello Stato, il sindaco Mario Marino, l’assessore comunale Enzo Giannone, i rappresentanti della Capitaneria di Porto di Pozzallo, dei Vigili del Fuoco, dell’Asp 7 Ragusa, della Protezione Civile, l’armatore de “La Lupa” e, in collegamento video da Palermo, un rappresentante dell’ARPA.

L’intervento durerà circa quattro ore e sarà effettuato direttamente dalla battigia. La parte dell’imbarcazione, insieme ai vari detriti recuperati, sarà posizionata momentaneamente in spiaggia. Dopo la bonifica dello specchio acqueo antistante Bruca si procederà al campionamento delle acque per verificare eventuali segnali di inquinamento.

 

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