SCICLI – Centinaia di attrezzature da spiaggia, tra ombrelloni, sdraio e salvagenti, sono state sequestrate stamani, alle prime luci dell’alba, in quanto usate impropriamente come “segnaposto”. L’operazione della Capitaneria di Porto di Pozzallo si è concentrata lungo la fascia costiera che va da Donnalucata fino a Pezza Filippa. Interessate dal sequestro anche due imbarcazioni, i cui proprietari sono stati sanzionati.
Un’attività resasi necessaria per restituire alla pubblica fruizione porzioni di spiagge occupate abusivamente, con il posizionamento di ombrelloni e sdraio. Attrezzature che i bagnanti abituali non rimuovevano per riservarsi stabilmente l’utilizzo “esclusivo” dell’arenile.
Nelle ultime settimane erano state costanti le lamentele e le segnalazioni a tal proposito. L’intervento della Capitaneria, in sinergia con la Polizia Municipale, si inserisce nell’ambito delle attività stagionali predisposte per tutelare l’ambiente marino e garantire una fruizione libera, completa e sicura delle spiagge sciclitane.
La pratica di lasciare ombrelloni o altre attrezzature sulle spiagge libere per “prenotare” il posto costituisce un’occupazione abusiva di suolo demaniale e viola l’articolo 1161 del Codice della Navigazione.
Scicli Video Notizie è pure su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriversi al canale e rimanere aggiornati costantemente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA






































