CALCIO – In cerchio ad ascoltare il primo discorso dell’allenatore e dei suoi collaboratori. Per i giocatori una rapida introduzione agli obiettivi stagionali fissati della società e un antipasto dell’idea di gioco da sviluppare. Lo Scicli C. R. si è radunato venerdì scorso al Polivalente. Mister Uccio Pisani ha “spacchettato” la rosa confezionata dalla dirigenza per la prossima stagione sportiva.
I nuovi arrivi si sono amalgamati allo zoccolo duro cremisi. La società pensa di aver operato fin qui bene sul mercato, ingaggiando pedine giovani ed esperienti. Vicini a Pisani il presidente Bartolo Alecci e il direttore generale Peppe Puglisi, che hanno incitato il gruppo. Si respira un clima di entusiasmo. La volontà di tutti è di riscattare la scorsa stagione, durante cui la squadra è stata molto discontinua nei risultati.
La giornata di raduno è servita a scaldare i motori. Lo staff ha sottoposto i giocatori a test fisici, come il peso-forma e la prova di Gacon. Valutazioni che hanno dato segnali molto incoraggianti a Pisani. Da domani, invece, inizierà, sempre al Polivalente, per via dell’indisponibilità dello stadio “Ciccio Scapellato”, sottoposto a interventi di manutenzione, il ritiro e la preparazione atletica vera e propria.
“L’ingrediente preponderante – commenta il dg Puglisi – è la sciclitanità. Spazio, dunque, al talento locale, con i settori giovanili che tornano ad alimentare la prima squadra. Lo Scicli C. R. riparte da qui. Abbiamo una missione difficile, ma al tempo stesso molto stimolante: dobbiamo riaccendere la passione dei tifosi. Il presidente Alecci e tutta la dirigenza si stanno adoperando al massimo delle possibilità per ricreare la magia di un tempo. Finora abbiamo allestito una squadra molto bilanciata, con profili giovani ed esperti. Vogliamo che la città torni a essere orgogliosa della maglia cremisi. Il percorso intrapreso promette bene. La programmazione societaria avviata non si limita a definire i risultati immediati, ma guarda oltre“.
“Stiamo ponendo le basi – aggiunge Puglisi – di un progetto sostenibile che metta le ali allo Scicli C. R. nei prossimi anni. Oltre ai risultati sul campo, occorre dare continuità all’attività societaria, molto complessa negli ultimi decenni. Per questa stagione la priorità è mantenere la Promozione. Ci aspetta un campionato insidioso, le nostre avversarie saranno assai competitive. Vogliamo una salvezza tranquilla, ma questo obiettivo non vieta, ovviamente, di guardare in alto; il ruolo di outsider non ci dispiacerebbe. Vedo un ambiente bello carico, i giocatori sono già concentrati e disponibili a recepire le primissime indicazioni di coach Pisani”.

“Ci aspetta una missione difficile. Il nuovo corso, sotto la presidenza Alecci, è una rivoluzione. Abbiamo resettato tutto per ricostruire dalle fondamenta. Lo si sta facendo con il massimo sforzo, convivendo anche con difficoltà enormi che non dipendono dalla società. La principale quella legata allo stadio ‘Ciccio Scapellato’. Sappiamo tutti come è ridotto. Ha dei limiti strutturali che ci penalizzano molto. Non esiste una tribuna che possa accogliere un numero consono di tifosi la domenica. Siamo ormai una delle pochissime società rimaste con un terreno di gioco in terra battuta. Anche squadre delle categorie inferiori possono contare su un manto in erba sintetica. Questo è assurdo! Come società, stiamo avendo difficoltà pure a ingaggiare i giocatori provenienti da altre realtà vicine, perché scoraggiati dal fatto di giocare su una superficie insidiosa che aumenta, notevolmente, il rischio di infortuni“.
“Il calcio, si sa, è uno sport di squadra. L’amministrazione comunale ci dia una mano a fare gol. Dimostri che tenga veramente ai bisogni dell’ambiente sportivo locale con interventi concreti al miglioramento dell’impiantistica. Scicli – termina il dg cremisi – ha delle società molto ambiziose; è davvero un peccato che non vengano messe nelle condizioni di esprimere il loro enorme potenziale”.
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