Festival annullato a Donnalucata: “Nessun sostegno dall’amministrazione comunale”

Rabbia di Confcommercio Scicli che parla di un danno concreto e immediato arrecato al territorio

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SCICLI – Rinuncia degli organizzatori, l’evento viene annullato. Quello appena trascorso doveva essere un weekend culturale significativo a Donnalucata, con un omaggio ad Andrea Camilleri nel centenario della sua nascita. L’intenzione era di dedicare al maestro siciliano il “Festival delle Arti Effimere – U Scrusciu ro Mari”. Qualcosa, però, non ha funzionato come previsto.

La causa starebbe nel mancato sostegno all’iniziativa da parte dell’amministrazione comunale. Confcommercio non manca di far sentire la sua disapprovazione totale. La “tre giorni” annullata viene considerata un’occasione “sciupata” dell’associazione di categoria, che stigmatizza questa decisione e chiede maggiore attenzione per il futuro.

Camilleri – esordisce Confcommercio Scicli – è una figura che ha contribuito in modo determinante al prestigio della nostra città, attraverso la celebre fiction del commissario Montalbano. Gli eventi culturali, di qualsiasi dimensione, rappresentano veri e propri motori di attrattività per il territorio. Mettere al centro la condivisione e l’aggregazione delle eccellenze locali significa raccontare la nostra storia, valorizzare tradizioni e rafforzare legami”.

L’associazione di categoria considera queste iniziative fondamentali, in quanto attirano visitatori, generano sinergie e stimolano l’economia locale, offrendo opportunità di crescita e sviluppo per tutte le attività produttive. “L’annullamento dell’evento – spiega – ha causato un danno concreto e immediato alla città. Si tratta di una penalizzazione non soltanto in termini di immagine, ma anche di perdita di fatturato certo per le attività economiche del territorio. I commercianti si trovano ancora una volta a dover affrontare ostacoli che rallentano il progresso e non favoriscono l’interesse economico collettivo”.

Nella foto Daniele Russino

Protesta, in particolar modo, Daniele Russino, presidente sezionale di Confcommercio Scicli. Per lui bloccare e non incentivare gli eventi culturali è una “scelta miope che va contro gli interessi della nostra comunità. Queste manifestazioni rappresentano un’opportunità di rilancio, aggregazione e promozione territoriale: rinunciare a organizzarle significa privare la città di occasioni preziose per crescere e per far conoscere le proprie eccellenze. Il ‘Festival delle Arti Effimere’ avrebbe celebrato la memoria di Andrea Camilleri, maestro che ha reso Scicli famosa nel mondo, e avrebbe dato nuova linfa al tessuto sociale ed economico locale”.

All’amministrazione comunale il suggerimento di “cambiare rotta e individuare strategie che pongano al centro – si legge nella nota – la promozione, la valorizzazione e il sostegno alle iniziative culturali. Solo così sarà possibile rilanciare l’economia e favorire la crescita della città”.

Promettendo di dialogare con le istituzioni e difendere gli interessi dei commercianti e delle imprese locali, Confcommercio Scicli, con l’obiettivo di garantire una programmazione condivisa, trasparente e orientata al futuro, invita l’Amministrazione comunale a “riconsiderare il proprio approccio verso le iniziative culturali”. A palazzo “Palle”  viene chiesto di “collaborare attivamente per costruire insieme un percorso di sviluppo che metta al centro la qualità della vita, il benessere collettivo – termina l’associazione di categoria – e la crescita economica del territorio”.

 

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