Scicli, “Il sangue si dona. Non si versa”

Domani l’Avis promuove una giornata di donazione in memoria del giudice Rosario Livatino, ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990

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SCICLI – La frase simbolo dell’iniziativa: “Un gesto di vita per ricordare chi ha sacrificato la propria”. L’Avis ha organizzato per domani una giornata di donazione in memoria del giudice Rosario Livatino, ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990 e dichiarato Beato come martire della giustizia e della fede. All’iniziativa aderisce anche l’associazione avisina sciclitana, che accoglierà donatori e donatrici dalle ore 7.30 nella propria sede, presente nel padiglione G dell’ospedale “Busacca”.

Una giornata speciale pianificata per ribadire che “Il sangue si dona. Non si versa”. Forte l’appello a sostenere la vita, nel nome della giustizia, della solidarietà e della memoria. “Domani – commenta l’Avis di Scicli – sarà l’ultima tra le tre giornate regionali dedicate alla donazione del sangue e del plasma, dopo quelle del 23 maggio e del 19 luglio. In tutte le sedi avisine siciliane si onorerà la memoria del giudice Rosario Livatino, noto come ‘il giudice ragazzino’, ucciso dalla mafia, mentre si recava al tribunale di Agrigento. La nostra provincia, come sempre, si spende ed impegna a dare il proprio contributo, grazie alla generosità dei nostri donatori, da sempre tra i più virtuosi.

Queste giornate – termina l’associazione avisina locale – non rappresentano solamente momenti di commemorazione, ma desiderano legare il gesto salvavita della donazione del sangue e del plasma alla memoria del sacrificio di figure emblematiche della lotta alla mafia, promuovendo al tempo stesso solidarietà, legalità e impegno civico. Per le prenotazioni contattate i numeri 0932/446495 – 0932/446496 – 3802004101”.

 

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