SCICLI – Elaborazione dei dati raccolti a tappa conclusa, offrendo una visione numerica delle attività svolte a Scicli. Riepilogo sullo “SterilizzaTour 2025”, l’iniziativa organizzata dalla Lega anti vivisezione (Lav), con il patrocinio del Comune, per attuate misure volte a prevenire il randagismo con sterilizzazioni e microchippature. Tra venerdì e sabato un presidio veterinario mobile è stato allestito al centro operativo della Protezione civile comunale in contrada Zagarone.
In totale sono state effettuate 120 sterilizzazioni (89 gatti e 31 cani) e 55 microchippature (52 cani e 3 gatti). Questi animali, infatti, muovendosi sul territorio anche al di fuori delle mura domestiche, possono generare cucciolate che finiscono per essere abbandonate, aumentando il numero dei randagi, o vengono rinchiuse in canili già sovraffollati.
Nella giornata di sabato ha portato i saluti istituzionali dell’amministrazione il sindaco Mario Marino, che si è detto entusiasta e onorato che un’iniziativa come lo “SterilizzaTour” LAV abbia fatto tappa a Scicli. Presenti anche il direttore generale dell’Asp di Ragusa, Giuseppe Drago, e il direttore del dipartimento prevenzione veterinaria, Giuseppe Arestia.
La tappa sciclitana ha rilanciato l’appello a Governo e Parlamento per il rifinanziamento del Fondo dedicato alla prevenzione del randagismo e l’aumento delle risorse stanziate a favore delle persone in difficoltà economica, consentendo loro di sostenere le spese veterinarie e l’acquisto di farmaci necessari alla cura degli animali con cui convivono.
L’iniziativa, che si inserisce nella “Carovana per un’economia della Pace”, promossa da “Sbilanciamoci!” (rete di associazioni, tra cui LAV) e dalla Rete Pace e Disarmo, con eventi in tutta Italia fino al 30 novembre, è stata immaginata in un contesto regionale, dove la presenza di cani nei canili non sembra diminuire, rispetto invece a quello che sta accadendo in altre Regioni.
“Abbiamo ritenuto importante tornare in Sicilia – dichiara Alessandra Ferrari, responsabile Area Animali Familiari LAV, per contenere un randagismo alimentato anche dalle mancate sterilizzazioni di cani e gatti, che vivono tra le mura domestiche e l’esterno. Sterilizzazioni che, in molti casi, non vengono effettuate a causa di disagio economico e fragilità sociali. Ecco perché questa iniziativa si pone come obiettivo quello di garantire a questi animali il diritto alla cura e di prevenire, così, abbandoni e randagismo”.
Proprio per questo motivo, per incentivare le adozioni e l’uscita dei cani dai canili, è stato coinvolto nello “SterilizzaTour” la struttura “Rifugio degli Iblei” di Chiaramonte Gulfi, gestita dalla cooperativa “Achille Birotto”. Il canile ospita circa 120 cani in 60 box ed è convenzionato con 6 Comuni: Ragusa, Comiso, Ispica, Chiaramonte, Scicli e Giarratana.
“L’ospedale veterinario che abbiamo allestito – conclude Ferrari – ha svolto anche il ruolo di presidio di informazione e sensibilizzazione sulla corretta convivenza con gli animali familiari, attività che devono essere portate avanti dai Comuni e con queste iniziative cerchiamo proprio di essere di stimolo”.
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