SCICLI – Volontà di proporre strumenti concreti di prevenzione, individuando e divulgando best practices di sicurezza da applicare nella vita quotidiana.
La violenza di genere verrà analizzata nella quarta edizione del progetto “Sicurezza Donna – Prevenire l’aggressione”, con cui Confeserfidi, Fondazione Confeserfidi e Zaccà Academy rinnovano il loro impegno nel fronteggiare quella che è diventata ormai un’emergenza sociale. Tutto ruota attorno a un convegno, organizzato per giovedì 14 novembre alle ore 16 nella chiesa di Santa Teresa. L’iniziativa è volta alla diffusione di conoscenze, comportamenti e buone pratiche utili a ridurre il rischio di aggressioni e violenze verso il genere femminile.
In scaletta, dopo i saluti istituzionali del sindaco Mario Marino, dell’amministratore delegato di Confeserfidi, Bartolo Mililli, e della presidente della relativa Fondazione, Martina Mililli, la presentazione ufficiale del progetto, a cura del cavaliere Francesco Zaccà, presidente dell’Academy e ideatore dell’iniziativa.
A relazionare sui temi della prevenzione sarà Corrado Fatuzzo, saggista ed ex funzionario della Polizia di Stato; illustrerà le pratiche più efficaci per accrescere consapevolezza, sicurezza personale e capacità di autodifesa.
Subito dopo, la dottoressa Ioselita Giunta, dirigente medico dell’Asp di Ragusa e referente del Codice Rosa, approfondirà il delicato tema della gestione del trauma post delictum.
L’incontro sarà moderato da Consuelo Pacetto, responsabile del comitato parità di genere di Confeserfidi. Si avrà una dimostrazione tangibile della presenza di una rete territoriale coesa e attiva nella tutela della sicurezza femminile: l’iniziativa, realizzata con il sostegno del Comune di Scicli, vede la preziosa collaborazione di Rotary Club Modica, Lions Scicli, Kiwanis Club Scicli, Inner Wheel Scicli e Casa delle Donne. Uniti nel fermare la violenza di genere.
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