SCICLI – Strattone troppo violento per gli equilibri azzurri, ancora convalescenti dopo le aspre divergenze dei mesi scorsi. In Forza Italia Scicli la riconciliazione interna è di nuovo sul baratro. Un lavoro da rifare quasi totalmente daccapo. I recenti progressi verso una pacifica convivenza interna tra la segreteria cittadina di via Fiumillo e tre quarti del gruppo consiliare, che sostiene l’azione amministrativa del sindaco Mario Marino, sono stati compromessi da una presa di posizione “non concordata” sull’ospedale “Busacca”.
Ieri pomeriggio il segretario cittadino Guglielmo Cartia aveva dato un giudizio favorevole sull’attivazione, in uno dei padiglioni del nosocomio sciclitano, del tanto discusso Centro di Pronta Accoglienza per le dipendenze patologiche. L’esatto opposto di quanto affermato dal primo cittadino, dichiaratosi, fin dall’inizio, contrario alla possibilità paventata dall’Asp di Ragusa. Una “stridente” difformità di pareri tra Cartia e Marino, una battuta d’arresto al loro tentativo di riavvicinamento, che negli ultimi tempi avevano intrapreso per sondare un eventuale passaggio completo di Forza Italia in maggioranza.
Il rimprovero al segretario cittadino puntualmente è arrivato. L’assessore Enzo Giannone, il capogruppo Giuseppe Arrabito e il consigliere Andrea Di Benedetto non hanno preso bene le parole di Cartia. Questa mattina, i tre esponenti azzurri alleati del Sindaco hanno espresso subito “profondo rammarico – si legge in un documento – per le modalità con cui il segretario ha rilasciato un giudizio su un tema così delicato, senza alcun confronto preventivo con gli esponenti istituzionali del partito”.
I componenti del gruppo consiliare forzista, ad eccezione della consigliera Sabrina Micarelli, la quale, invece, continua a essere dalla parte di Cartia, sottolineano che “non si può parlare a nome dell’intero movimento, senza una posizione condivisa: dichiarazioni non concordate restano infatti esclusivamente personali”.
Giannone, Arrabito e Di Benedetto, ovviamente, seguono la linea del Sindaco e della maggioranza, ritenendo necessario un’attenta valutazione sull’impatto reale che l’apertura del CPA potrà avere sulla città. “È opportuno – affermano – verificare che tutti i requisiti tecnici, sanitari e logistici siano pienamente rispettati, prima di assumere posizioni ufficiali e definitive. Coerentemente con la nostra posizione politica, che ci vede parte importante della maggioranza che sostiene l’amministrazione Marino, siamo certi che insieme riusciremo a individuare una posizione politica unitaria, nell’interesse della nostra città e nel pieno rispetto di tutti”.
Una ulteriore bacchetta viene data a Cartia. I tre consiglieri invitano il segretario cittadino a “ritrovare senso di responsabilità, rispetto dei ruoli e collegialità, evitando iniziative unilaterali che rischiano di creare confusione e minare l’unità del partito”.
“Stigmatizziamo con fermezza – concludono gli esponenti azzurri di maggioranza – l’atteggiamento del segretario, che ha scelto di non coinvolgerci, né informarci, nonostante fosse già stata programmata una riunione di approfondimento proprio su questo tema. Un comportamento che conferma un metodo non condiviso e non rispettoso dei ruoli e dei principi di collegialità”.
Scicli Video Notizie è pure su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriversi al canale e rimanere aggiornati costantemente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA




































