Scicli C. R., mazzata al 94’

CAMPIONATO DI PROMOZIONE (GIRONE D), 10ª GIORNATA - Debutto con sconfitta in panchina per Angelo Tasca. Cremisi puniti dal Megara a pochi secondi dalla fine: fatale una disattenzione in fase di gestione del momentaneo pareggio, che sembrava ormai conquistato. Il dg Puglisi: “Punto buttato letteralmente via, non si può prendere gol a partita praticamente conclusa”

L'ingresso delle squadre in campo
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CALCIO – Soffice nel momento in cui serviva mostrare gli artigli per “difendere” il risultato. Lo Scicli C. R. molla la presa a pochi secondi dalla fine, uno degli errori più gravi che si possano commettere. Il punto, costruito con grande impegno nell’arco della gara, che, addirittura poteva consegnare una vittoria agli sciclitani, se solo si fossero concretizzate alcune importanti occasioni da rete, scappa via al 94’.

Non perdona il Megara Augusta, che vince 1 a 0, dimostrandosi abile nel sfruttare una grossolana disattenzione dei cremisi, passivi nel gestire il pallone “scottante” degli ultimi minuti. La prima in panchina di Angelo Tasca è una sconfitta amara, per certi versi anche immeritata, dopo una gara coraggiosa e intraprendente giocata sul campo di un avversario ostico che ambisce a un posto ai play off.

Lo Scicli interpreta un buon primo tempo: diverse le occasioni avute, ma è mancata la lucidità sotto porta. Nemmeno con l’uomo in più, dopo l’espulsione rimediata dagli avversari, i cremisi riescono a graffiare. Nella ripresa l’undici sciclitano spinge, senza scalfire la difesa neroverde, ben schierata per “mascherare” l’inferiorità numerica. Il forcing cremisi si esaurisce con il rosso mostrato a Fusca per doppia ammonizione. La partita scorre. Proteste dello Scicli anche per un rigore non concesso dall’arbitro. Amarissimo il finale di gara: i cremisi cestinano un prezioso possesso palla; un erroraccio della difesa mette in moto il letale contropiede megarese, su rilancio del portiere avversario, che vale i tre punti. Un terzo cartellino rosso è stato tirato fuori dall’arbitro: a essere espulso il direttore sportivo Peppe Riela per proteste.

L’undici titolare dello Scicli C. R. sceso in campo contro Il Megara Augusta

Pieno di appunti il taccuino di mister Tasca, che lavorerà per correggere gli errori commessi dalla squadra, la quale ha già dimostrato di aver assimilato bene le prime indicazioni del tecnico nei pochi giorni di allenamenti avuti a disposizione.

È una sconfitta – afferma deluso il direttore generale Peppe Puglisidura da digerire. La partita non deve considerarsi chiusa prima del triplice fischio, noi purtroppo abbiamo commesso questo grave errore. C’è tanta la delusione, peccato per non essere tornati a casa con un punto preziosissimo in ottica salvezza. Al netto del gol ko subito a match praticamente concluso, non ho nulla da rimproverare alla squadra. Abbiamo proposto un gioco organizzato su un campo difficile come quello di Augusta, contro una squadra attrezzata per viaggiare nelle posizioni alte della classifica”.

Nella foto Peppe Puglisi

Sicuramente c’è tanto da lavorare, anche mentalmente. Squadra e mister possono contare sul sostegno della dirigenza, questo è importante ricordarlo. Allo stesso tempo, siamo consapevoli della necessità di ingaggiare altri 2/3 giocatori di qualità, che possano alzare il livello del gioco e aiutarci a fare crescere tanti giovani di ottima qualità a nostra disposizione in rosa. Nessun dramma – termina Puglisi – per questa sconfitta, non dobbiamo demoralizzarci. Lotteremo con tutte le nostre forze per salvarci il prima possibile, distanziando la zona play out, in cui ci troviamo momentaneamente”.

Lo Scicli C. R. è atteso da un altro impegno dall’alto coefficiente di difficoltà. I cremisi sfideranno il Santa Croce Camerina. Sarà un’altra gara in trasferta.

 

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